Olbia. Sequestrata clinica privata abusiva di chirurgia plastica

Olbia. Sequestrata clinica privata abusiva di chirurgia plastica

Olbia. Sequestrata clinica privata abusiva di chirurgia plastica
La Finanza e i Nas hanno sequestrato anche una porzione di un albergo adiacente dove venivano illegittimanete ricoverati i pazienti e dove venivano effettuati i controlli post operatori da parte dei medici e degli infermieri della clinica. Al momento dell’arrivo delle Fiamme Gialle e dei Nas nell’albergo erano presenti 4 pazienti. Denunce per gravi lesioni da parte di alcune persone operate nella clinica.

I Carabinieri del Nas di Sassari e la Guardia di Finanza di Olbia hanno sequestrato una clinica abusiva di chirurgia plastica olbiese “mascherata da ambulatorio”. e una porzione dell’adiacente albergo, nel quale venivano ricoverati i pazienti. La notizia arriva attraverso una nota dei Nas, in cui si spiega che la Guardia di Finanza ed i Carabinieri congiuntamente hanno eseguito il decreto di sequestro preventivo emesso in via d’urgenza dal Procuratore Capo Fiordalisi dell’Ambulatorio “Michelangelo Chirurgia Plastica s.r.l.” presso il Delta Center in Via Capo Verde 1 Olbia.
 
“L’attività di polizia giudiziaria – spiega la nota -, svolta dalle Fiamme Gialle e dal Nas Carabinieri di Sassari unitamente a personale dell’ASSL incaricato della vigilanza sulle strutture sanitarie e coordinata sul posto direttamente dal Procuratore Capo, consentiva di riscontrare le ipotesi investigative avanzate in quanto, nel corso di una ispezione, venivano individuate nelle camere dell’albergo, quattro pazienti operate il giorno precedente e che confermavano come il ricovero fosse stato programmato prima dell’operazione e che presso la camera d’albergo ricevessero i controlli post operatori da parte del personale medico e paramedico della clinica. Emergeva così che in una normale camera d’albergo venivano effettuati anche trattamenti medici come iniezioni endovena di antidolorifici e medicazioni”.

“Nel corso dell’ispezione – prosegue la nota -, dove tra l’altro venivano individuate dall’organo tecnico dell’ASSL significative violazioni, i militari constatavano anche la presenza di due lavoratrici “in nero” impegnate nella pulizia tanto delle camere d’albergo, quanto della clinica”.

I Nas riferiscono infine che “alcune pazienti hanno denunciato gravi lesioni per interventi di addominoplastica subiti. Interventi che la Regione Sardegna Direzione Generale della Sanità di Cagliari vieta in strutture sanitarie prive di possibilità di ricovero ospedaliero, così come per gli interventi di rinoplastica e di mastoplastica additiva praticati presso detto ambulatorio”.

03 Marzo 2017

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