Oncologia. A Teramo apre l’ambulatorio di agopuntura per gli effetti collaterali delle terapie

Oncologia. A Teramo apre l’ambulatorio di agopuntura per gli effetti collaterali delle terapie

Oncologia. A Teramo apre l’ambulatorio di agopuntura per gli effetti collaterali delle terapie
Prevalentemente sarà finalizzato a gestire i sintomi legati all’ormonoterapia nelle donne con tumori alla mammella (ad esempio vampate di calore, insonnia) e alla gestione delle neuropatie periferiche come formicolio alle mani e parestesie legate ai trattamenti chemioterapici, spiega la Asl. Prevista “a breve" anche l’apertura di un ambulatorio per la nutrizione dei pazienti oncologici.

Apre oggi, all’ospedale i Teramo, il nuovo ambulatorio di agopuntura all’interno della Uoc di Oncologia, diretta da Katia Cannita. “Si tratta – spiega la Asl in una nota –  di una struttura che si occuperà della gestione degli effetti collaterali da terapie oncologiche-tumorali. Prevalentemente sarà finalizzato a gestire i sintomi legati all’ormonoterapia nelle donne con tumori alla mammella (ad esempio vampate di calore, insonnia) e alla gestione delle neuropatie periferiche come formicolio alle mani e parestesie legate ai trattamenti chemioterapici”.

L’ambulatorio sarà all’interno del day hospital oncologico, al sesto piano dell’ospedale di Teramo; l’attività sarà svolta da un medico agopuntore di consolidata esperienza sul fronte oncologico. La selezione dei pazienti che accederanno all’ambulatorio verrà fatta dal personale medico della Uoc.

Questo ambulatorio rientra nell’attività legata alla certificazione Mascc, acquisita nel 2022 dalla Uoc di Oncologia del Mazzini, unica in Italia insieme all’Istituto tumori di Milano e all’Istituto oncologico pisano.

“L’ambulatorio rientra nel concetto di presa in carico del paziente, dalla terapia mirata alla malattia alla gestione dei sintomi correlati al trattamento. La gestione degli effetti collaterali legati alle terapie consente l’ottimizzazione dei trattamenti, oltre a migliorare la qualità di vita dei pazienti”, osserva Maurizio Di Giosia, direttore generale della Asl di Teramo. 

“Prevediamo a breve anche l’apertura di un ambulatorio per la nutrizione dei pazienti oncologici”, aggiunge Katia Cannita, “è importante perché consente che pazienti più fragili come tumori con carcinoma gastrico o del pancreas o della teste o del collo possono essere sottoposti a trattamenti più adeguati migliorando la performance nutrizionale, inoltre alle giovani donne in trattamento ormonale consente di evitare frequenti condizioni di sovrappeso che possono minare l’efficacia dei trattamenti”.

10 Ottobre 2022

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Assegnazione del personale Asl. Il Dg Palmieri: “Responsabili non bypassati, ma scelte vanno condivise”
Assegnazione del personale Asl. Il Dg Palmieri: “Responsabili non bypassati, ma scelte vanno condivise”

Direttore generale della Asl Lanciano, Vasto e Chieti, Mauro Palmieri, interviene, con una nota, in merito alle contestazioni espresse dalle professioni sanitarie sulle modalità di gestione del personale introdotte dalla...

Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Ordini professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni
Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Ordini professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni

Un fronte comune delle professioni sanitarie contesta le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. Quattro Ordini professionali hanno scritto ai vertici della Regione Abruzzo...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...