Ospedale del Mare. De Luca: “Corsa contro il tempo per concludere i lavori entro l’anno”

Ospedale del Mare. De Luca: “Corsa contro il tempo per concludere i lavori entro l’anno”

Ospedale del Mare. De Luca: “Corsa contro il tempo per concludere i lavori entro l’anno”
Il presidente della Regione Campania ha illustrato il cronoprogramma: dal 30 giugno si potranno utilizzare i primi 91 posti letto (22 in day hospital) ed entro la fine di dicembre entreranno in funzione tutti i 415 posti letto previsti nella nuova struttura sanitaria, 16 sale operatorie (di cui alcune h24) e il pronto soccorso. “Non possiamo bloccare la sanità campana perché non c’è il commissario”, ha detto De Luca. Le slide

“Stiamo facendo una corsa contro il tempo per far sì che l'Ospedale del Mare” di Napoli “nasca entro quest'anno definitivamente e perché ci sia una qualità del personale medico e chirurgico che sia all'avanguardia in Europa”. Lo ha affermato ieri il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, illustrando il cronoprogramma che dovrebbe portare, secondo i piani, ad avere in funzione, entro la fine di dicembre, tutti i posti letto previsti nella nuova struttura sanitaria (415), 16 sale operatorie (di cui alcune h24) e il pronto soccorso. Intanto dal prossimo 30 giugno si potranno utilizzare i primi 91 posti letto (22 in day hospital) e quindi procedere con i primi ricoveri di elezione.

“Abbiamo dovuto fare le corse contro il tempo – ha detto ancora De Luca – per completare il collaudo, per completare le autorizzazioni ma soprattutto per avviare le procedure di selezione del personale. E questo in Italia è davvero un calvario perché bisogna seguire tre livelli di selezione”.

Parlando della situazione in Regione, De Luca ha poi affermato come “non possiamo bloccare la sanità campana perché non c’è il commissario, ma non c’è dubbio che è arrivato il tempo di prendere delle decisioni e prenderle anche rapidamente e nel giro di pochi giorni”.

Quanto alle decisioni compiute in materia sanitaria, De Luca ha detto che “la scelta di non chiudere alcun ospedale forse non è stata ottimale dal punto di vista contabile ma lo è stata da quello sociale e della vicinanza ai cittadini”.

06 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...

Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù
Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù

Intesa tra Regione Siciliana e Ospedale Bambino Gesù di Roma per la prosecuzione della collaborazione con il Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina (Ccpm) fino al 31 dicembre 2026, con...