Ospedali a misura di donna. L’Inrca premiato con i bollini rosa di Onda

Ospedali a misura di donna. L’Inrca premiato con i bollini rosa di Onda

Ospedali a misura di donna. L’Inrca premiato con i bollini rosa di Onda
All’Istituto nazionale Ricerca e Cura Anziani sono stati assegnati due bollini rosa su un massimo di tre. “Il riconoscimento è un punto cardine per favorire la crescita della ‘prospettiva di genere’ in medicina, oltre a certificare la qualità nell’erogazione delle cure”, ha commentato il direttore sanitario Claudio Maria Maffei.

Premiata l’attenzione dell’Inrca per la salute femminile. L’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (Onda) ha infatti assegnato all’Istituto nazionale Ricerca e Cura Anziani due dei bollini rosa (su un massimo di tre) che dal 2007 attribuisce alle strutture ospedaliere più attente alla salute femminile. Per il biennio 2016-17 l’Inrca farà così parte del nuovo Network “Bollini Rosa”, formato dalle 249 strutture ospedaliere.

“Per la naturale caratterizzazione geriatrica – ha commentato Claudio Maria Maffei, Direttore Sanitario – l’Inrca è interessato alla tutela e prevenzione delle problematiche delle donne anziane, per natura più longeve. Il riconoscimento è un punto cardine per favorire la crescita della ‘prospettiva di genere’ in medicina, oltre a certificare la qualità nell’erogazione delle cure”.

“Tra le Unità Operative dell’Inrca che hanno contribuito ad ottenere il premio – spiega l’istituto in una nota – ci sono la Neurologia, particolarmente votata alla cura dei malati di Alzheimer e Parkinson, la Diabetologia, con il Percorso multidisciplinare per la gestione del diabete, la Dietologia e Nutrizione clinica con i Servizi per diagnosi e cura dell’osteoporosi. Veri e propri “Fiori all’occhiello” nell’assistenza, l’area relativa alla terapia dell’incontinenza tramite riabilitazione attiva del pavimento pelvico, oltre ai Videoconsulti del Centro di terapia nutrizionale, e il Progetto “Tam Tam – Telefono Anziani Maltrattati” contro la violenza sulle donne anziane”.

Delle 249 strutture premiate, 82 hanno ottenuto il massimo riconoscimento (tre bollini), 127 due bollini e 40 un bollino, mentre 7 strutture hanno ricevuto una menzione speciale per l’impegno dimostrato, partecipando a numerose iniziative promosse dall’Osservatorio durante il biennio 2014-2015. Tre i criteri di valutazione con cui sono stati giudicati gli ospedali candidati: la presenza di servizi rivolti alla popolazione femminile all’interno delle aree specialistiche di maggior rilievo clinico, l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici che garantiscono un approccio alla patologia in relazione alle esigenze della donna, e l’offerta di prestazioni aggiuntive legate all’accoglienza in ospedale e alla presa in carico della paziente, come la telemedicina,  la mediazione culturale e il servizio di assistenza sociale.

17 Dicembre 2015

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