Palermo. Eseguiti per la prima volta all’Ismett due trapianti di fegato ricondizionati

Palermo. Eseguiti per la prima volta all’Ismett due trapianti di fegato ricondizionati

Palermo. Eseguiti per la prima volta all’Ismett due trapianti di fegato ricondizionati
“È la quarta volta in Italia ad essere utilizzata una tecnologia che consente il 'ringiovanimento' del fegato del donatore, la prima volta in un centro del Meridione”, evidenzia l’Istituto che spiega come, grazia e queste metodiche, in Italia “è atteso un incremento del 10 % dei trapianti”.

Eseguiti per la prima volta presso l’Ismett (Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione) di Palermo due trapianti di fegato con organi di donatori anziani, ricondizionati. “E’ la quarta volta in Italia ad essere utilizzata una tecnologia che consente il ”ringiovanimento” del fegato del donatore, la prima volta in un centro del Meridione”, evidenzia l’Istituto nella nota che annuncia gli interventi.

Il ricondizionamento del fegato da destinare a trapianto è possibile utilizzando apparecchiature, “molto complesse e costose”, evidenzia l’Istituto, in grado di migliorare le condizioni degli organi espiantati. A tal fine, l’organo espiantato viene perfuso alcune ore prima del trapianto così da migliorare le sue condizioni.

“Fino ad oggi, il problema dell’impiego dei fegati da donatori anziani è stata l’alta incidenza di insufficienza d’organo nell’immediato periodo postoperatorio – spiega Salvo Gruttadauria, Responsabile della Chirurgia addominale e dei Trapianti addominali di Ismett – L’utilizzo dei sistemi di perfusione ed il ricondizionamento del fegato, permette, di utilizzare organi altrimenti non trapiantabili”.

I due organi utilizzati in Ismett, sono stati trattati in un caso con una perfusione subnormotermica (a bassa temperatura) nell’altro con una perfusione normotermica, una procedura molto più complessa.

I due pazienti trapiantati, riferisce l’istituto, “sono in buone condizioni generali ed uno di questi, quello che ha ricevuto il fegato trattato in normotermia, è già stato dimesso dall’Ospedale”.
 
“La carenza di organi – spiega Angelo Luca, direttore di Ismett – causa ogni anno la morte di molti pazienti in lista di attesa ma comporta anche costi rilevanti per il Servizio Sanitario regionale poiché i pazienti con malattia terminale di organo richiedono ricoveri ripetuti e terapie molto costose. La carenza di organi è un problema nazionale, ma in Sicilia il problema è più grave visto che ancora oggi oltre il 50% degli organi trapiantati proviene da donatori di fuori regioni, e si tratta quasi sempre di organi cosiddetti marginali. ISMETT, in quanto centro di eccellenza, investe nella ricerca e nella implementazione delle nuove tecnologie per aumentare la disponibilità degli organi da trapiantare, ridurre i tempi in lista di attesa, migliorare la qualità di vita dei pazienti ed utilizzare con efficienza le risorse del SSR”.

“Nel 2015 – continua Angelo Luca – per la prima volta in Europa abbiamo utilizzato la tecnologia Xvivo Perfusion System per migliorare la qualità e la funzione dei polmoni prima di trapiantarli, adesso stiamo implementando le nuove tecnologie disponibili per il ricondizionamento del fegato”.

In Italia, conclude la nota dell’Ismett, “l’utilizzo di queste tecniche di ricondizionamento per trapianto è regolamentato dal Centro Nazionale Trapianti e, grazie all’utilizzo di queste metodiche, è atteso un incremento del 10 % dei trapianti”.

05 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...

Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde
Gliptine e gliflozine in farmacia. Decaro attacca, D’Ambrosio Lettieri risponde

“Comprendo il valore comunicativo delle sintesi giornalistiche e persino il ricorso a espressioni efficaci nel dibattito pubblico, ma quando si affrontano temi di politica farmaceutica ritengo sia utile che il...

Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro
Puglia. Disavanzo sanità, Decaro annuncia aumenti Irpef per redditi sopra i 15mila euro

Aumento dell’Irpef in Puglia per coprire il deficit della sanità da circa 350 milioni. Lo ha annunciato nel weekend il presidente della Regione Puglia,Antonio Decaro, che ha presentato in conferenza...

Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”
Riforma medicina generale. Fimmg Piemonte: “La politica ascolti, cittadini scendano in piazza”

“La salute è un bene prezioso che riguarda ognuno di noi, è un diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività. Il nostro SSN universalistico, finanziato dalla fiscalità generale, è una...