Primo congresso europeo Ospedalità privata. Sanità? Puntate sul privato

Primo congresso europeo Ospedalità privata. Sanità? Puntate sul privato

Primo congresso europeo Ospedalità privata. Sanità? Puntate sul privato
È la “seconda gamba” del Ssn in Italia, e non è da meno nel Vecchio continente. L’Ospedalità privata fa sentire la sua voce e sfodera le sue credenziali offrendosi come soggetto in grado di dare efficienza e qualità delle cure. Soprattutto in uno scenario dove la crescente crisi economica sta mettendo a nudo i limiti dei sistemi solidaristici.

Far capire perché l’Europa ha bisogno dell’ospedalità privata. È questo l’obiettivo del primo Congresso europeo del settore inaugurato oggi a Parigi e promosso dall’Uehp (Unione europea ospedalità privata) e dall’Aiop (Associazione italiana ospedalità privata) dal titolo eloquente “Verso un'Europa della sanità̀: libera scelta, efficienza e qualità delle cure”.
 
“Il primo Congresso europeo dell’ospedalità privata – spiega Enzo Paolini, presidente nazionale dell'Aiop – nasce dalla convinzione che una comunità in grado di contaminare le singole realtà nazionali con i principi ispiratori del liberalismo in politica, della competitività nei mercati, del solidarismo e dell'equità sociale, è la base su cui costruire uno Stato in grado di fornire servizi, anche quello sanitario, di alta qualità contenendo la spesa”.
Sono numeri corposi quelli che il settore mette sul piatto: nell’ambito dei 27 Stati dell’Unione Europea, un quarto delle degenze brevi dipendono dal privato. In cifre 447mila i posti letto privati su un totale di 1 milione e 886 mila.  
Secondo i dati dell’Uehp la componente ospedaliera privata si colloca tra il 20% e il 35% in Italia, Austria, Grecia e Portogallo, mentre sale in Paesi come Germania e Francia, dove il numero di strutture supera il 35%, e in Spagna dove raggiunge il 50%, con punte che arrivano al 68% in Catalogna. In Olanda, Belgio e Lussemburgo la presenza del privato è invece maggioritaria e in Inghilterra dal 2004 gli ospedali pubblici hanno adottato sistemi di gestione più vicini a quelli delle istituzioni private, con cui è aumentato il numero delle convenzioni.


E in Italia è la “ seconda gamba” del Ssn, con 548 strutture, 48.482 posti letto accreditati e oltre 54mila dipendenti. Un’incidenza di spesa, nel 2008, del 7, 5% rispetto alla spesa pubblica totale.

Ma c’è ancora molto da lavorare. “L’opinione pubblica ha una percezione sbagliata della sanità privata – spiega Alberta Sciachì, vicepresidente dell’ Uehp – le persone guardano a noi come un sistema al quale possono accedere solo persone particolarmente agiate o che hanno un’assicurazione privata. Così non è.  In molte realtà europee, penso all’Italia, ma anche alla Francia e all’Austria gli ospedali privati sono inseriti nel sistema di assicurazione sociale obbligatoria o nel Servizio sanitario nazionale per cui il paziente paga attraverso il drenaggio fiscale, quindi il privato è per tutti”.
 
Soprattutto secondo la vicepresidente europea il privato è un elemento vitale per preservare il sistema di Welfare in un momento di crisi: “Abbiamo un ottimo rapporto tra costi e benefici, brilliamo per efficienza gestionale e siamo un grande datore di lavoro: diamo occupazione nella media europea al 10% dei lavoratori”.
Ma, lamenta Sciachì, dobbiamo superare, anche a livello europeo il problema della distorsione della competizione: “Basta dare un’occhiata ai differenti sistemi di pagamento degli erogatori: a piè di lista quello delle strutture pubbliche, a prestazioni quello delle private. Una differenza non di poco conto che apre le porte ad un comportamento distorsivo della libera concorrenza”.
 
quotidianosanità.it

27 Maggio 2010

© Riproduzione riservata

In Lombardia stipendi più alti per medici e infermieri in zone confine con la Svizzera
In Lombardia stipendi più alti per medici e infermieri in zone confine con la Svizzera

La normativa per aumentare lo stipendio a medici e infermieri che lavorano nelle zone al confine con la Svizzera entrerà in vigore, in Lombardia, nei prossimi mesi. Lo ha detto...

Rette RSA: guida ai diritti dei familiari, rimborsi e tutele legali
Rette RSA: guida ai diritti dei familiari, rimborsi e tutele legali

Negli ultimi anni il tema delle RSA e del sostegno ai familiari delle persone non autosufficienti è diventato sempre più centrale nel dibattito sanitario e sociale. L’aumento delle patologie neurodegenerative,...

Il Santobono Pausilipon entra nella rete degli Irccs
Il Santobono Pausilipon entra nella rete degli Irccs

Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto del Ministro della Salute Orazio Schillaci, l’AORN Santobono Pausilipon entra nella rete degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS)...

Calabria istituisce lo psicologo di base. Occhiuto: “Disagi e fragilità non vanno sottovalutati”
Calabria istituisce lo psicologo di base. Occhiuto: “Disagi e fragilità non vanno sottovalutati”

La Regione Calabria, con una specifica delibera approvata ieri sera dalla Giunta, istituisce lo psicologo di base, che opererà all’interno delle strutture sanitarie regionali, accanto ai medici di medicina generale....