Psicologo di base. Sperimentazione positiva, Toscana estende il servizio 

Psicologo di base. Sperimentazione positiva, Toscana estende il servizio 

Psicologo di base. Sperimentazione positiva, Toscana estende il servizio 
La sperimentazione sarà attivata in altre 10 case di comunità, con un ulteriore finanziamento di 450mila euro. Da settembre fino ad oggi la sperimentazione era partita in 7 case di comunità. Nei primi tre mesi presi in carico 159 pazienti. Giani: “Attenzione rafforzata verso i problemi psicologici”. Bezzini: “L’obiettivo è intercettare precocemente e diminuire il peso dei disturbi psicologici nelle nostre comunità”.

I risultati dei primi tre mesi sono incoraggianti e così la giunta regionale della Toscana, con una delibera proposta dall’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini, ha deciso di estendere la sperimentazione dello psicologo di base, partita a settembre 2024. Nel corso di questo mese altre dieci case di comunità vedranno infatti l’arrivo di un nuovo professionista, il quale potrà offrire un primo livello di assistenza per poi nel caso orientare il paziente verso uno specialista. Un servizio gratuito per i cittadini, attivabile dai medici di famiglia e dai pediatri di libera scelta che operano all’interno delle case di comunità coinvolte nella sperimentazione.

“La scelta di questa sperimentazione che ulteriormente ora rafforziamo – commenta in una nota il presidente della Toscana, Eugenio Giani – va nel segno della Toscana diffusa e del potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale, ma nasce anche dalla considerazione di un’attenzione rafforzata verso i problemi psicologici, a volte sottovalutati o trascurati dai cittadini”.

“L’obiettivo dello psicologo di base -– spiega l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini – è intercettare precocemente e diminuire il peso dei disturbi psicologici nelle nostre comunità. In Toscana, da alcuni mesi, lo stiamo facendo all’interno delle case di comunità in raccordo con la medicina generale, i pediatri di libera scelta e i servizi già offerti dal nostro sistema sanitario. I primi dati della sperimentazione confermano il valore della scelta fatta dal Consiglio regionale della Toscana, tra i primi in Italia ad approvare la legge sullo psicologo di base, e ci dicono che siamo sulla strada giusta: il servizio sta rispondendo alle aspettative e abbiamo riscontrato una proficua collaborazione con i professionisti. Da qui la decisione di estenderlo in dieci ulteriori territori”.

Da settembre fino ad oggi la sperimentazione era partita in sette case di comunità: in quella Querceta a Seravezza, dove operano due psicologi, in quelle di San Giovanni Valdarno, Fontebecci a Siena e Orbetello, con altri tre professionisti, e nelle case di comunità in viale Morgagni, alle Piagge e al presidio Dallapiccola a Firenze con ulteriori tre psicologi. Nei primi tre mesi di attività, spiega la Regione, gli otto professionisti avevano già preso in carico 159 pazienti: 85 nel capoluogo regionale, 31 nel territorio dell’Asl Toscana Sud Est e 43 a Seravezza.

La giunta ha deciso ora di estendere il servizio in altre dieci case di comunità distribuite nelle tre Asl. Oltre a Firenze nell’Asl Toscana centro il servizio sarà attivo ad Empoli, Prato e Pistoia, nell’Asl Toscana nord ovest si aggiungono le case di comunità di Lucca, Massa, Livorno e Pisa e le case di comunità di Arezzo, Grosseto e Abbadia San Salvatore per la Toscana Sud est. Ovunque la sperimentazione, nelle sedi nuove e in quelle già attive, terminerà a marzo 2026. Per il servizio nelle dieci nuove casa di comunità la Regione ha assegnato un ulteriore finanziamento di 450mila euro alle aziende.

La casistiche affrontate dagli psicologi in questi primi mesi spaziano da disturbi legati a depressione, stress, crisi di panico, agorofobia ed emotività a disagi legati a lutti o perdita ed assenza di lavoro. Ma i disturbi, a volte somatizzati, hanno avuto in alcuni casi come causa anche conflitti e separazioni, cambiamenti imposti da una malattia, la transizione da infanzia ad adolescenza, la nascita di un figlio o il pensionamento, crisi di coppia o nelle relazioni tra genitori e figli.

05 Marzo 2025

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