Punti nascita. Riapre Latisana, ma chiude Palmanova. Polemiche per l’emendamento all’Omnibus

Punti nascita. Riapre Latisana, ma chiude Palmanova. Polemiche per l’emendamento all’Omnibus

Punti nascita. Riapre Latisana, ma chiude Palmanova. Polemiche per l’emendamento all’Omnibus
Polemiche per la riapertura del punto nascita di Latisana, chiuso nel 2016 dalla Giunta Serracchiani con un volume di parti nell’anno precedente fermo a 444 contro i 776 di Palmanova (729 nel 2017, dati Piano nazionale esiti). Fregorese (Anaao): “Provvedimento pesante in termini di sicurezza”. Per Shaurli (Pd), “scelta di una vergogna assoluta”.

È polemica in Friuli Venezia Giulia sull’emendamento alla “Omnibus” approvato dal Consiglio Regionale la scorsa settimana che, di fatto, fa riaprire il punto nascite di Latisana, chiuso nel 2016 dall’allora Presidente Debora Serracchiani, e chiudere il punto nascita di Palmanova, aperto dalla stessa presidente del PD.

Medici, infermieri e sindacati si stanno chiedendo cosa ha spinto la giunta Fedriga a tale scelta. “La nostra priorità – afferma Segretario regionale Anaao Assomed Valtiero Fregonese – è stata sempre la sicurezza sia degli operatori che degli utenti. In tale direzione abbiamo rivolto la massima attenzione ad assicurare il rispetto agli standard come da DM 70. Chiudere un punto nascita come quello di Palmanova con 800 nati all’anno e, quindi, nel pieno del rispetto del DM 70, per riaprire un punto nascita a Latisana con 400 nati all’anno e quindi sotto la soglia di sicurezza del DM 70, ci viene da chiedersi quali motivazioni di urgenza abbiano spinto la giunta Fedriga ad adottare un provvedimento così pesante”.

Oltre a tale questione, che sta generando grossi malcontenti fra i cittadini, esiste una insoddisfazione generalizzata anche fra gli operatori sanitari che hanno visto sospendere tre anni fa l'operatività del punto nascita di Latisana, per poi vederlo oggi riaprire e sentirsi dire dal Presidente Fedriga che Palmanova non presenta le condizioni di sicurezza necessarie. Anaao Assomed chiede al Presidente in base a quali dati ritiene che non vi sia  sicurezza dell'attuale punto nascita.

 A giudizio di Cristiano Shaurli, Segretario regionale PD questa decisione è "una scelta di una vergogna assoluta, un precedente che peserà sull’istituzione Regione e che giocoforza alzerà i toni della nostra opposizione. La Giunta Fedriga fa un blitz e s’inventa un emendamento mai passato in commissione, mai discusso da nessuno e lo infila in una omnibus che parla di funghi per chiudere un punto nascita e decidere il futuro della nostra sanità. Tutto ciò per evitare che la Giunta si assuma una qualche responsabilità e scaricando per convenienza sul Consiglio l'onere di chiudere il punto nascita di Palmanova”.

Il Sindacato Anaao-Assomed rimane rigorosamente al di fuori delle dinamiche dei partiti politici, ma contestualmente conferma la disponibilità ad un confronto con il Governatore Massimiliano Fedriga ed il Vicepresidente e assessore alla salute Riccardo Riccardi.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

27 Giugno 2019

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