Regione e Asl Toscana Centro. Finanziate 61 Borse per specializzandi in medicina

Regione e Asl Toscana Centro. Finanziate 61 Borse per specializzandi in medicina

Regione e Asl Toscana Centro. Finanziate 61 Borse per specializzandi in medicina
Saccardi: “Rispetto ai 21 contratti aggiuntivi finanziati l’anno scorso, l’aumento è praticamente del 300%, con un impegno finanziario solo per quest’anno di oltre un milione e mezzo di euro, e un costo complessivo per la durata delle specializzazioni di oltre 6 milioni di euro".

Alle Borse per specializzandi in medicina finanziate dallo Stato (+258 rispetto ai 6.676 posti dell’anno precedente) la Regione Toscana e la Asl Toscana Centro finanziano 61 borse per gli specializzandi delle tre Università toscane di Firenze, Pisa e Siena.
 
“Lo sforzo del sistema sanitario della Regione Toscana è assai importante – ha l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi – rispetto ai 21 contratti aggiuntivi finanziati l’anno scorso, l’aumento è praticamente del 300%, con un impegno finanziario solo per quest’anno di oltre un milione e mezzo di euro, e un costo complessivo per la durata delle specializzazioni di oltre 6 milioni di euro".
 
Quest’anno è stato possibile assumersi un impegno di tale rilevanza perché, tra le altre condizioni, è cambiato anche il parametro per la determinazioni della capacità formativa delle singole scuole, permettendo così di finanziare alcune specializzazioni per le quali la carenza di medici è universalmente riconosciuta, ma per le quali non c’era possibilità di sostenere posti aggiuntivi. È il caso, per esempio, della Pediatria, alla quale sono stati destinati 10 ulteriori contratti (6 da Regione Toscana e 4 da Azienda toscana centro), o di Anestesia rianimazione, terapia intensiva e del dolore (6 finanziati direttamente da Regione Toscana, 2 da Azienda Toscana centro).
 
Si sottolinea inoltre, tra le altre, la scelta di aumentare i posti per altre discipline considerate in carenza di medici come Medicina dell’emergenza urgenza (8 finanziati direttamente da Regione Toscana, 10 da Azienda Toscana centro) e Radiodiagnostica (4 finanziati da Regione Toscana), così come di diverse altre scuole mediche (Ematologia, Medicina fisica e riabilitativa, Ortopedia, Chirurgia vascolare, Chirurgia generale, Medicina interna, Ginecologia ed ostetricia, Oftalmologia, Urologia, Allergologia ed immunologia clinica, Dermatologia e venereologia).
 
L’impegno di Regione Toscana si è concretizzato anche nel sostegno della Formazione specifica in medicina generale,la specializzazione necessaria per assumere gli incarichi di Medico di famiglia, altro settore ritenuto a futura possibile carenza di medici, a causa del raggiungimento dell’età pensionabile per un consistente numero di medici.
 
A differenza di altre regioni la Toscana aveva già aumentato nel corso degli ultimi anni il numero di posti ma quest’anno, come afferma l’assessore Stefania Saccardi, “lo sforzo è stato doppio: da un lato tutte le Regioni hanno voluto aumentare il numero di posti e di conseguenza il finanziamento statale, fermo agli stanziamenti di tanti anni fa, non garantisce la copertura dei costi generali del corso, ma solo delle borse ai medici tirocinanti. Quindi come Regione ci siamo assunti il rilevante onere per coprire queste spese. Ma siamo andati oltre e, con risorse messe a disposizione dalla Regione, copriremo i costi per aumentare del 25% i posti, cioè per altre 20 borse. Una scelta che abbiamo fatto quasi in solitudine tra tutte le Regioni”.

13 Luglio 2018

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