Salute mentale. D’Amato: “Serve una società coesa e forte, usciamo dalla solitudine”

Salute mentale. D’Amato: “Serve una società coesa e forte, usciamo dalla solitudine”

Salute mentale. D’Amato: “Serve una società coesa e forte, usciamo dalla solitudine”
L’assessore ne ha parlato in occasione di un workshop organizzato dalla Asl RM5. “Gli elementi di fondo su cui lavorare devono essere il rafforzamento della coesione sociale del sistema paese, l’attività di prevenzione e l un modello multidisciplinare che ci permetta di affrontare il tema della salute mentale su più fronti”. Tra le iniziative nel Lazio c’è “AiutaMente” che, con un finanziamento di 11 milioni, prevede uno sportello di ascolto nelle scuole; figure professionali in ogni distretto; sostegno alle famiglie attraverso il bonus psicologo.

“La salute mentale è una priorità per la Regione Lazio fondamentale per costruire una società più coesa e più forte. È un periodo di grande incertezza e solitudine, paragonabile a poche altre epoche storiche”. Lo ha dichiarato l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato partecipando questa mattina al workshop “Benessere a scuola: la salute mentale degli studenti. I risultati di un programma pilota” organizzato dalla Asl Roma 5 sulle iniziative di prevenzione e salute mentale. 

“Il Covid ci ha imposto di lavorare insieme e per questo ringrazio la comunità scolastica per l’impegno enorme messo in campo in questi anni. Abbiamo lavorato a stretto contatto, non è stato facile riconoscerci, dialogare, ma, ad oggi, credo che sia stato molto proficuo. Gli elementi di fondo su cui lavorare – ha proseguito D’Amato – devono essere il rafforzamento della coesione sociale del sistema paese per ridurre le disuguaglianze di accesso ai servizi, l’attività di prevenzione per intercettare precocemente gli esordi sui più giovani, e lavorare attraverso un modello multidisciplinare, che ci permetterà di affrontare il tema della salute mentale su più fronti”.

“Sono mesi che questa questione è al centro del nostro impegno, e dovrà esserlo sempre di più. Erano anni – conclude l’Assessore – che non venivano svolti concorsi pubblici per reclutare psicologi e neuropsichiatri e attualmente sono 220 i reclutamenti fatti, un numero importante a livello regionale”. 

L’assessore ha quindi fatto sapere che “sono in fase di avvio anche altre iniziative, tra le quali “AiutaMente” un intervento fortemente voluto dal Presidente Nicola Zingaretti che, con un finanziamento di 11 milioni, andrà a lavorare su tre livelli: sportello di ascolto nelle scuole; figure professionali in ogni distretto; sostegno alle famiglie attraverso il bonus ormai esteso anche a livello nazionale, del quale il Lazio è il primo finanziatore. La nostra Regione è stata un modello nel contrasto alla pandemia, in primis perché abbiamo lavorato facendo squadra e in secondo luogo per la velocità degli interventi: ora dobbiamo tradurre il nostro modello su questo tema così centrale per il nostro futuro, per fare in modo che la società che verrà possa avere solide basi sulle quali poggiarsi”.

08 Giugno 2022

© Riproduzione riservata

Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 
Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 

In un unico documento la Conferenza delle Regioni mette nero su bianco una serie di proposte riguardanti il personale del comparto e della dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale e delle...

Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t
Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t

Otto pazienti pediatrici affetti da gravi malattie autoimmuni refrattarie ai trattamenti convenzionali hanno potuto interrompere completamente le terapie immunosoppressive. Sette di loro sono oggi in remissione clinica, mentre l’ottavo, affetto...

Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”
Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”

Quello dei giovani è “un quadro complesso, fatto di bisogni da intercettare ma anche di tante risorse su cui possiamo costruire percorsi di crescita, prevenzione e benessere insieme a scuola,...

Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale
Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale

Nei giorni scorsi, presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, è stato avviato il primo Programma Formativo Regionale per Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC). Si tratta...