San Benedetto del Tronto. Inaugurati in ospedale nuovi spazi e due mammografi tomosintesi

San Benedetto del Tronto. Inaugurati in ospedale nuovi spazi e due mammografi tomosintesi

San Benedetto del Tronto. Inaugurati in ospedale nuovi spazi e due mammografi tomosintesi
La cardiologia può finalmente contare su una nuova riacquisita identità, dal punto di vista logistico, strutturale e soprattutto a livello di posti letto che sono passati da 9 a 18, di cui 4 di terapia intensiva. Anche gli spazi dedicati alla Pediatria – Neonatologia sono stati ristrutturati. I due nuovi mammografi dotati di tomosintesi assicurano sensibilità e specificità elevate nell’individuazione delle lesioni mammarie.

Il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli accompagnato dal direttore di Area Vasta 5 Giulietta Capocasa ha inaugurato all’ospedale di San Benedetto del Tronto i nuovi spazi dedicati alla Cardiologia ad indirizzo riabilitativo, alla Pediatria – Neonatologia e due nuovi mammografi dotati di tomosintesi. Ne dà notizia una nota della Regione Marche che illustra come la performance del triennio 2015-2017 ha registrato un incremento di budget d’esercizio di oltre 16 mln e mezzo di euro, gli investimenti complessivi di oltre 30 milioni di euro, aumento del personale con 202 unità, incremento di attività ricoveri quasi 1.500 casi e incremento di posti letto pari a 113.

“Sono numeri chiarissimi – ha detto Ceriscioli – i trasferimenti nazionali sono sempre gli stessi e la storia di questi tre anni è una storia che parla della scelta di questa amministrazione di utilizzare fondi che non riuscivano a essere spesi e che sono stati messi dentro il sistema per rispondere ai bisogni di salute dei cittadini. Abbiamo investito 200 milioni in tecnologie, abbiamo assunto 1200 professionisti. Nel 2015 eravamo sette milioni sotto il tetto della soglia di spesa, oggi 10 milioni sopra e questo testimonia il nostro investimento continuo nella sanita pubblica. Nel 2020 dobbiamo rientrare nel tetto senza penalizzare i servizi e questa questione è sul tavolo con il sindacato”.

“Il nodo delle Liste di attesa – ha proseguito Ceriscioli – va affrontato e risolto perché dobbiamo essere certi che il cittadino sceglie il professionista non lo fa perché non trova risposta nel servizio pubblico che ha capacità e qualità per dare risposte. Siamo molto soddisfatti per il lavoro svolto e devo dire che il nuovo ospedale che si farà e questa struttura offriranno una moltiplicazione notevole in termini di efficacia ed efficienza dei servizi sanitari. Sommeremo le due eccellenze: la qualità dei servizi come oggi rappresentata da questi progetti e una struttura nuova per la comunità. Il modello marchigiano è formidabile perché noi siamo abbastanza grandi da poter fare cose importanti e abbastanza piccoli per gestirle bene. Dobbiamo sicuramente curare ancora qualche segmento del percorso sanitario, però grazie al contributo di tutti e al modo di lavorare in rete potremmo diventare un’eccellenza assoluta. Gli investimenti effettuati permettono la crescita della risposta sanitaria sul posto in connessione con l’intero sistema sanitario”.

La cardiologia può finalmente contare su una nuova riacquisita identità, dal punto di vista logistico, strutturale e soprattutto a livello di posti letto che sono passati da 9 a 18, di cui 4 di terapia intensiva. Anche gli spazi dedicati alla Pediatria – Neonatologia sono stati ristrutturati all’insegna dell’accoglienza a misura di bambino e di prestazioni sanitarie sempre più qualificate. Colori, materiali, stanze dedicate ai piccoli; ma anche degenza pediatrica ordinaria, osservazione breve intensiva (OBI), consulenza pediatrica H 24 per il Pronto Soccorso, Fast Track pediatrico (percorso veloce dei bambini che accedono al P.S. con patologie minori).

Infine, due nuovi mammografi dotati di tomosintesi assicurano sensibilità e specificità elevate nell’individuazione delle lesioni mammarie. Le immagini digitali così prodotte possono essere elaborate, teletrasmesse ed archiviate. Vengono pertanto potenziate le possibilità diagnostiche, con una tecnologia avanzata, sia nella prevenzione (screening mammografico) sia nel percorso della Breast-Unit (Unità Senologica), con la presa in carico di pazienti sintomatiche. La mammografia fa parte delle metodiche diagnostiche comprendenti ecografi dedicati alla Senologia, attività di Senologia Interventistica (biopsie) e RM mammaria.

17 Luglio 2018

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