Sanità. Lanzarin: “Un nuovo percorso con la partecipazione attiva dei cittadini e degli stakeholders”

Sanità. Lanzarin: “Un nuovo percorso con la partecipazione attiva dei cittadini e degli stakeholders”

Sanità. Lanzarin: “Un nuovo percorso con la partecipazione attiva dei cittadini e degli stakeholders”
Presentati i dati sulle performance in Veneto della Scuola Sant’Anna di Pisa. Lanzarin sottolinea l’importanza di un partecipazione attiva dei cittadini: “Continuiamo a lavorare in ottica di corresponsabilizzazione del cittadino paziente e degli utenti finali. Conforta il dato di una ricerca condotta da Azienda Zero secondo cui 9 pazienti su 10 hanno dichiarato di essersi sentiti una persona e non solo una malattia”.

“Anche quest’anno si è rinnovato l’appuntamento della sanità veneta con il management della Scuola Sant’Anna di Pisa, con un importante focus sulla partecipazione attiva del cittadino paziente, in linea con gli intenti della Regione per migliorare il sistema in ottica di partecipazione attiva. Non a caso vanno in questa direzione gli ultimi passaggi fatti con la Conferenza Permanente della Sanità Partecipata e con la Cabina di Regìa dove abbiamo iniziato questo nuovo percorso”. Lo ha detto l’Assessore alla Sanità della Regione Veneto, Manuela Lanzarin, aprendo all’Auditorium dell’Ospedale all’Angelo di Mestre un incontro dal titolo “La sanità veneta agli occhi del cittadino, dati di performance alla partecipazione di utenti e delle Associazioni”.

“Ricordiamo – ha aggiunto Lanzarin – che i Piani Sociosanitari precedenti, e quello in vigore, prevedono una forte partecipazione degli stakeholders, con l’importante valore aggiunto della voce dei pazienti. Continuiamo a lavorare in ottica di corresponsabilizzazione del cittadino paziente e degli utenti finali. La Sanità veneta è in continua evoluzione e lavora su più fronti – ha detto – per migliorare i servizi. La sanità partecipata è uno di questi fronti, sempre tenendo conto del ritmo importante dei nuovi investimenti”.

“Preziosa, per capire l’approccio dell’utente al sistema sanitario – ha aggiunto Lanzarin – è la ricerca condotta da Azienda Zero sul gradimento dei pazienti. Ne esce uno spaccato molto interessante, soprattutto riguardo alla percentuale (44%) che si rivolge al medico di base. Ci sono dei parametri che vanno riequilibrati, come il confronto tra le persone che si rivolgono al medico di base e quelle che vanno direttamente al pronto soccorso o dallo specialista – conclude Lanzarin – ma conforta il dato secondo cui 9 pazienti su 10 hanno dichiarato di essersi sentiti una persona e non solo una malattia. Un bel dato che conferma i progressi fatti in tema di umanizzazione delle cure”.

25 Marzo 2025

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autismo. Stefani: “Oltre 3 milioni di euro per rafforzare servizi e inclusione in Veneto”
Autismo. Stefani: “Oltre 3 milioni di euro per rafforzare servizi e inclusione in Veneto”

“L’autismo non è un muro insormontabile, ma una lingua da imparare: richiede ascolto, attenzione e la capacità di cambiare il nostro punto di vista. Celebrare questa Giornata significa costruire una...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...