Autismo. Stefani: “Oltre 3 milioni di euro per rafforzare servizi e inclusione in Veneto”

Autismo. Stefani: “Oltre 3 milioni di euro per rafforzare servizi e inclusione in Veneto”

Autismo. Stefani: “Oltre 3 milioni di euro per rafforzare servizi e inclusione in Veneto”

Il presidente della Regione sottolinea: “L’inclusione non è un manifesto, ma una responsabilità collettiva: si realizza nelle scuole, nei luoghi di lavoro e quotidianità. Solo così possiamo costruire un Veneto in cui ogni persona abbia reali opportunità di autonomia, dignità e partecipazione”.

“L’autismo non è un muro insormontabile, ma una lingua da imparare: richiede ascolto, attenzione e la capacità di cambiare il nostro punto di vista. Celebrare questa Giornata significa costruire una cultura che riconosca la neurodivergenza non come un limite, ma come una risorsa”. Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, interviene, con una nota, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per promuovere i diritti e l’inclusione delle persone nello spettro autistico.

“Le stime indicano un’incidenza, a livello nazionale, di un bambino su 77. In Veneto questo si traduce in circa 50 mila persone e altrettante famiglie che ogni giorno affrontano sfide complesse. È a loro che dobbiamo risposte tempestive – prosegue il Presidente –. Per questo la Regione ha stanziato oltre 3 milioni di euro per il biennio 2025-2026 per il rafforzamento della diagnosi precoce e della sorveglianza nei primi anni di vita (0-3 anni), il potenziamento della rete per la gestione delle emergenze comportamentali e lo sviluppo di percorsi di assistenza sanitaria e di autonomia abitativa. L’obiettivo è ridurre i tempi di accesso ai servizi e garantire percorsi di cura e di vita sempre più personalizzati”.

“In questo impegno possiamo contare su realtà di eccellenza come i Centri Regionali di Verona e Treviso – precisa Stefani –, che rappresentano un punto di riferimento fondamentale per migliaia di famiglie e per l’intero sistema sociosanitario veneto.”

“Un pensiero particolare va alle famiglie, punto di riferimento quotidiano e forza insostituibile, agli operatori, agli educatori e ai volontari che ogni giorno contribuiscono a creare una comunità più consapevole e accogliente – conclude Stefani –. L’inclusione non è un manifesto, ma una responsabilità collettiva: si realizza nelle scuole, nei luoghi di lavoro e quotidianità. Solo così possiamo costruire un Veneto in cui ogni persona abbia reali opportunità di autonomia, dignità e partecipazione”.

02 Aprile 2026

© Riproduzione riservata

West Nile, primo caso umano della stagione in Veneto: segnalazione a Villa Bartolomea
West Nile, primo caso umano della stagione in Veneto: segnalazione a Villa Bartolomea

Primo caso umano della stagione di infezione da virus West Nile in Veneto, la segnalazione è arrivata il 22 giugno 2026 e riguarda il Comune di Villa Bartolomea, in provincia...

Ulss 8 Berica. E’ scontro tra il Dg e il personale
Ulss 8 Berica. E’ scontro tra il Dg e il personale

E’ scontro tra il Direttore Generale della Ulss 8 Berica, Peter Assembergs, in carica dal 1° marzo 2026, e il personale della Ulss. Dopo voci e articoli di stampa, che...

Case della Comunità: servizi per le persone, non edifici da riempire
Case della Comunità: servizi per le persone, non edifici da riempire

Gentile Direttore,il dibattito nazionale sulle Case della Comunità rischia di partire da una premessa sbagliata: che il problema principale sia obbligare i medici di medicina generale a lavorarci. Non è...

Levotiroxina, nel decreto Veneto sui limiti di costo 2025 un indicatore sulle formulazioni a minor costo
Levotiroxina, nel decreto Veneto sui limiti di costo 2025 un indicatore sulle formulazioni a minor costo

La Regione Veneto ha incluso la levotiroxina sodica tra le aree di risparmio considerate nella definizione dei limiti di costo 2025 della farmaceutica convenzionata. Il riferimento è il Decreto del...