Sardegna. A Palau e la Maddalena 5 bambini esclusi dalla gita perché non vaccinati. La risposta dell’Ats: “Rispettata la legge”

Sardegna. A Palau e la Maddalena 5 bambini esclusi dalla gita perché non vaccinati. La risposta dell’Ats: “Rispettata la legge”

Sardegna. A Palau e la Maddalena 5 bambini esclusi dalla gita perché non vaccinati. La risposta dell’Ats: “Rispettata la legge”
I genitori erano stati più volte sollecitati e invitati a incontri con la Asl. “L’episodio è spia di un problema più ampio: in Sardegna l’1-2% dei genitori di bambini tra i 2-6 anni è restia alla vaccinazione”, dice il direttore del Servizio di Igiene pubblica per la Assl di Sassari e Olbia Fiorenzo Delogu

È destinato a far discutere quanto accaduto nei giorni scorsi nel nord della Sardegna. Quattro bambini di Palau sono stati esclusi dalla gita scolastica perché non in regola con le vaccinazioni. Il giorno precedente un bambino a La Maddalena non era stato fatto entrare a scuola per non aver adempiuto l’obbligo vaccinale. 

Secondo quanto riportato dalla stampa locale, i quattro bambini frequentanti l'istituto comprensivo "Anna Compagnone" di Palau nei mesi scorsi avevano ottenuto dalla scuola una deroga per poter continuare a frequentare le lezioni in attesa di sottoporsi alle vaccinazioni. Scaduti i termini fissati dalla scuola, è scattata il divieto di frequentare la scuola. 

Nonostante ciò, i genitori hanno accompagnati i bambini al punto di ritrovo per la partenza della gita dove il dirigente scolastico si è dimostrato inflessibile vietandone la partecipazione. È stato necessario l’intervento dei carabinieri per sedare gli animi; l’episodio è stato comunque segnalato alla procura. 
Analogo il caso avvenuto a La Maddalena il giorno prima. Nei giorni precedenti il genitore aveva ottenuto l’ingresso a scuola del figlio promettendo che avrebbe prodotto la certificazione di avvenuta vaccinazione. Ma così non è stato e il dirigente scolastico ha deciso di rifiutare l’ingresso del bambino. 

Sulla vicenda si è espressa anche la Ats-Assl di Olbia. 

“Quanto accaduto a La Maddalena e Palau negli scorsi giorni ripropone un fenomeno che si sta presentando a livello regionale, dove registriamo una percentuale dell’1-2% dei genitori di bambini tra i 2-6 anni restia alla vaccinazione”, spiega Fiorenzo Delogu, direttore del Servizio di Igiene pubblica per la Assl di Sassari e Olbia.

“Nel caso del bimbo di sei anni di La Maddalena – spiega l’Ats in una nota – il servizio di Igiene pubblica della Assl di Olbia, così come previsto dal vecchio protocollo per la vaccinazione regionale nonché dal nuovo piano di prevenzione vaccinale 2017-2019 così come previsto dalla Legge 119/2017, ha inviato almeno 7 comunicazioni formali, anche con raccomandata con ricevuta di ritorno, ai genitori con cui li si invitava alla vaccinazione del bimbo. Appuntamento nel quale, così come da prassi, gli operatori avrebbero potuto fornire tutte le informazioni utili ad una vaccinazione consapevole. Nonostante i vari contatti, anche telefonici, e i vari appuntamenti, però, il bambino non è stati portato negli ambulatori vaccinali della Assl di Olbia”.

Stesso discorso vale per l’episodio registrato negli scorsi giorni nella scuola di Palau. “A prescindere dalle comunicazioni – prosegue la nota – i bambini potevano essere ammessi nella scuola dell'infanzia presentando la documentazione attestante la vaccinazione o la prenotazione della stessa, episodio evidentemente non avvenuto nel caso dei bimbi di La Maddalena e Palau”.

Per quel che concerne la presenza di patologie che potrebbero giustificare la mancata vaccinazione (motivazione avanzata dal genitore di uno dei 4 bambini di Palau), l’Ats ha ribadito che “come previsto dalla normativa, e così come più volte ribadito agli stessi genitori, in questo caso sarebbe sufficiente un certificato di esonero alla vaccinazione per ragioni sanitarie (rilasciato da uno specialista o dal pediatra di libera scelta) che deve esser inviato alla scuola e alla Assl di competenza per le eventuali verifiche del caso. In questo caso il bambino sarebbe esonerato dalla vaccinazione e non avrebbe alcun problema a frequentare la scuola”.

Intanto, in Sardegna si sta lavorando alla creazione di un’Anagrafe vaccinale partendo dalle Assl di Sassari e Olbia. 

“Finalmente avremo in Sardegna un'anagrafe vaccinale elettronica raggiungibile da qualunque postazione informatica”, ha detto il il direttore sanitario dell’Ats, Francesco Enrichens nel corso dell’incontro “Vaccini e fiducia: una scommessa da vincere” tenutosi questa mattina a Olbia. “A differenza del passato, infatti, quando venivano utilizzati registri cartacei, con questo nuovo sistema il fascicolo sanitario di ciascuno sarà consultabile da qualunque pc”.

08 Giugno 2018

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