Sardegna. Abolizione dell’obbligo del certificato medico scolastico: la proposta di Doria

Sardegna. Abolizione dell’obbligo del certificato medico scolastico: la proposta di Doria

Sardegna. Abolizione dell’obbligo del certificato medico scolastico: la proposta di Doria
Attualmente in Sardegna è ancora vigente l’obbligo della presentazione dell’attestazione del medico al rientro dello studente dopo un'assenza per malattia superiore ai 5 giorni (almeno 6 giorni). Doria: “Raccolgo le richieste sia delle famiglie che dei pediatri e medici di base. La certificazione medica sarà soltanto necessaria nei casi in cui sia richiesta da misure sanitarie di profilassi previste chiaramente per esigenze di sanità pubblica, o quando i soggetti richiedenti siano tenuti alla presentazione dell’attestazione di buona salute in altre Regioni”.

Per essere riammessi a scuola dopo l’assenza alle lezioni per malattia, gli studenti della Sardegna non dovranno più presentare il certificato medico. A proporlo è l’assessore regionale della Sanità, Carlo Doria, che prendendo spunto anche dall’iniziativa posta già in essere in altre regioni, stila a riguardo un emendamento che andrà ad arricchire il collegato alla finanziaria regionale in via di elaborazione, ed anticipa a Quotidiano Sanità la sua proposta.

“Sono numerose le segnalazioni che ci arrivano da parte di famiglie e pediatri riguardo alle difficoltà che si riscontrano sulle richieste di attestazioni e certificazioni mediche per la riammissione a scuola degli alunni che si sono assentati dalle lezioni per motivi di salute, frequentanti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado – spiega l’esponente di Giunta -. Ragion per cui ho colto l’occasione per redigere una proposta di legge, che sto presentando sotto forma di emendamento al collegato alla finanziaria regionale che entrerà in discussione nei prossimi giorni nell’Assemblea legislativa, dove ho previsto la semplificazione burocratica per il rientro a scuola degli alunni e alunne che hanno attraversato un periodo di assenza per malattia, ed andare incontro così alle famiglie nonché ai pediatri e medici di base”.

“Con la suddetta proposta – prosegue l’assessore – prevedo dunque che sia abolita la presentazione della dichiarazione del medico curante circa la natura della malattia e l’idoneità alla frequenza richiesti per assenza scolastica di più di cinque giorni, come invece è previsto attualmente. Fanno eccezione i casi in cui la certificazione medica sia richiesta da misure sanitarie di profilassi previste chiaramente per esigenze di sanità pubblica, o quando i soggetti richiedenti siano tenuti alla presentazione dell’attestazione di buona salute in altre Regioni”.

“L’abolizione delle dichiarazioni mediche per la riammissione a scuola degli alunni è stata già prevista da altre numerose regioni, e si configura perfettamente con gli studi della comunità scientifica, quindi del Gruppo di lavoro ministeriale, dove è stata osservata la scarsa utilità di questa burocrazia amministrativa considerato inoltre che “le malattie infettive sono spesso contagiose in fase di incubazione, ma raramente quando il soggetto è convalescente” – conclude Doria -.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

13 Marzo 2023

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