Sardegna. 60 borse regionali integrative per i medici ammessi al corso in medicina generale 2024/2027

Sardegna. 60 borse regionali integrative per i medici ammessi al corso in medicina generale 2024/2027

Sardegna. 60 borse regionali integrative per i medici ammessi al corso in medicina generale 2024/2027
La Regione adegua il compenso delle borse di studio della medicina generale, attualmente pari a 11.603 euro annui, a quello dei contratti di formazione specialistica che ammontano a 25 mila 500 euro annui. Todde e Bartolazzi: “Aumentati i fondi per garantire l’incremento per tutti i 60 borsisti al fine di poter consentire a regime un potenziamento del territorio ed assicurare la copertura delle sedi attualmente carenti di medici di base”.

L’assessore Armando Bartolazzi concretizza pienamente l’applicazione dell’art. 54 della norma finanziaria, la L.R. 9/2023, che disciplina l’assegnazione di borse di studio integrative in favore dei medici iscritti al corso di formazione specifica in medicina generale nella misura pari alla differenza tra l’importo previsto per i contratti di formazione specialistica aggiuntivi regionali, e l’importo di 11.603 euro della borsa di studio stabilito dall’ art. 17 del decreto del Ministro della salute del 7 marzo 2006.

In proposito, il contingente di questi specialisti da ammettere al corso/concorso 2024 per l’isola è stato individuato in n. 60 unità/borse, in armonia allo schema dell’iter amministrativo relativo alle procedure concorsuali per i medici di medicina generale approvato nel marzo scorso dal Gruppo tecnico per l’assistenza territoriale e la Commissione salute del Ministero.

Nell’anno 2024 la Regione ha già avviato il triennio 2023/2026, al quale risultano iscritti n. 37 medici, e nel medesimo anno verrà avviato anche il nuovo triennio 2024/2027.

Su proposta quindi dell’assessore Armando Bartolazzi, la Giunta nella sua ultima seduta ha deliberato di finanziare queste borse integrative in favore dei medici che risulteranno idonei al nuovo corso triennale di formazione specifica in Medicina Generale per l’anno 2024, stabilendo che il numero degli ammessi sia pari a un massimo di 60.

Considerando inoltre che l’importo dei contratti di formazione specialistica è fissato in euro 25.000 per i primi due anni di corso e in euro 26.000 per gli anni successivi, la Regione ha ritenuto congruo operare una media aritmetica tra i due importi, pari a 25.500 euro. La misura della borsa di studio integrativa sarà quindi pari alla differenza tra 25.500 euro e l’ammontare della borsa di studio erogata attualmente in favore dei medici ammessi al corso di formazione specifica in medicina generale, di 11.603 euro.

“L’intervento è reso possibile – comunicano dalla Regione la Presidente Alessandra Todde e l’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi – dalle disposizioni contenute nella legge regionale n. 9/2023 che autorizza l’adeguamento e vincola il numero dei beneficiari alla copertura finanziaria disponibile. Il segnale importante che è stato dato con questa delibera è quello di aver autorizzato il raddoppio dello stanziamento di bilancio in modo tale da garantire l’incremento per tutti i 60 borsisti e non solo per i primi in graduatoria, al fine di poter consentire a regime un potenziamento del territorio e garantire la copertura delle sedi attualmente carenti”.

“La Giunta regionale – concludono Todde e Bartolazzi – sta lavorando anche ad una proposta normativa che autorizzi l’incremento del compenso annuo del contratto di formazione specialistica, in modo tale da rendere più appetibili le discipline come anestesia, medicina d’urgenza”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

17 Giugno 2024

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