Sardegna. Programmate le risorse destinate alle borse di studio di specializzazione mediche e non, per l’anno 2023

Sardegna. Programmate le risorse destinate alle borse di studio di specializzazione mediche e non, per l’anno 2023

Sardegna. Programmate le risorse destinate alle borse di studio di specializzazione mediche e non, per l’anno 2023
Doria: “Relativamente all'A.A. 2022/2023 di prossimo avvio abbiamo autorizzato di assegnare n. 259 contratti regionali di formazione specialistica medica da ripartire tra gli Atenei di Cagliari e Sassari, per un importo di 6.475.000 euro, e di destinare n. 81 borse di studio per la frequenza delle scuole di specializzazione di area sanitaria non medica, per un ammontare complessivo di euro 939.882,69 euro”

La Regione si prepara ad aprire il nuovo anno accademico 2022/2023 delle scuole di specializzazione di area medica e di area sanitaria (per biologi, chimici, farmacisti, fisici, psicologi e veterinari). In relazione a ciò, la Giunta approva l’impegno della spesa che sarà ripartita tra i due atenei sardi di Cagliari e Sassari per l’assegnazione di 259 contratti regionali di formazione specialistica medica, aggiuntivi a quelli statali, e di 81 borse di studio per gli specializzandi ‘non medici’.

“I contratti di formazione specialistica aggiuntivi regionali per la frequenza delle scuole di specializzazione in area medica – spiega l’assessore Carlo Doria a Quotidiano Sanità – ricordo che potranno essere destinati, in armonia alla L.R. n.6/2020 che ne disciplina l’assegnazione, ai candidati idonei in graduatoria che risulteranno avere la residenza in Sardegna da almeno cinque anni e che si impegneranno a prestare la propria attività lavorativa nelle aziende sanitarie pubbliche e nelle strutture convenzionate locali, nonché nelle Università della Sardegna, per un periodo minimo di tre anni successivi al conseguimento della specializzazione. In virtù della stessa legge, tali contratti potranno inoltre essere rivolti per la frequenza di scuole di specializzazione di Università che hanno sede fuori dal territorio regionale, previa stipula di apposita convenzione”.

“Per quanto riguarda il fabbisogno dei medici specialisti da formare – prosegue il professore -, relativamente all’A.A. 2022/2023 di prossimo avvio lo abbiamo rideterminato in aumento nel mese di aprile 2023, rispetto a quello individuato con i dati trasmessi al ministero nell’anno 2020 che consideravano già il triennio accademico 2020/2023, ma sui quali abbiamo rilevato dover apportare delle integrazioni. Sull’assegnazione dei contratti di formazione specialistica aggiuntivi regionali alle singole scuole di specializzazione, provvederemo una volta pubblicata l’assegnazione dei contratti statali; ciò in considerazione della capacità formativa delle singole scuole attivate presso gli Atenei sardi”.

“Andando nel concreto delle somme relative alle risorse finanziarie disponibili nel bilancio regionale pluriennale per il triennio 2023-2025 – puntualizza l’assessore -, con riferimento allo stanziamento mirato all’investimento dei contratti di formazione specialistica, esse ammontano a 26.350.000 euro per il 2023, a 26.350.000 euro per il 2024 ed a 26.350.000 euro per il 2025. Tenendo conto anche degli impegni sui medesimi contratti assunti negli anni precedenti, e degli accantonamenti prudenziali, non preventivabili, dovuti all’erogazione degli emolumenti spettanti agli specializzandi per gli eventuali periodi di gravidanza o malattia durante la frequenza delle scuole di specializzazione, la situazione finanziaria può essere sintetizzata dallo schemino seguente:

“Come riportato sopra in tabella – evidenzia ancora Doria -, la disponibilità di risorse per l’assegnazione di nuovi contratti nell’anno 2023 è pari a 7.421.776,51 euro, per l’anno 2024 è di 11.873.476,50 euro, e per il 2025 di 19.643.411,54 euro. Calcolando quindi il costo annuo lordo di ciascun singolo contratto (euro 25.000 per gli iscritti al primo e secondo anno, euro 26.000 per gli iscritti al terzo anno e successivi), si rileva che il numero massimo di contratti assegnabili nel 2023 è pari a 296, per un importo massimo di euro 7.400.000 (n. 296 contratti per euro 25.000).

“Ci sono però inoltre – continua il professore – le esigenze formative delle scuole di specializzazione di area sanitaria rivolte ai non medici (biologi, chimici, farmacisti, fisici, psicologi e veterinari), figure professionali anch’esse importanti della sanità, per i quali sono previste borse di studio che hanno un costo annuo di 11.603,49 euro per ciascuna. Parte dunque delle risorse regionali vanno anche a loro destinate”.

“Ecco che allora – conclude l’assessore – si è approvata l’autorizzazione di assegnare n. 259 contratti regionali di formazione specialistica medica da ripartire tra gli Atenei di Cagliari e Sassari per l’A.A. 2022/2023, per un importo di 6.475.000 euro (n. 259 contratti per euro 25.000), e di destinare le risorse residue all’assegnazione di n. 81 borse di studio per la frequenza delle scuole di specializzazione di area sanitaria non medica, per un ammontare complessivo di euro 939.882,69 euro (n. 81 borse per euro 11.603,49)”.

Elisabetta Caredda

09 Giugno 2023

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