Sassari. Al via il progetto Fiocchi in Ospedale per sostenere i neo-genitori in difficoltà

Sassari. Al via il progetto Fiocchi in Ospedale per sostenere i neo-genitori in difficoltà

Sassari. Al via il progetto Fiocchi in Ospedale per sostenere i neo-genitori in difficoltà
Siglata una convenzione tra Aou Sassari, Save the Children e Uisp Sassari che consentirà l'apertura di uno sportello di supporto per mamme e papà. Previsti anche la realizzazione della dimissione protetta, la mediazione culturale, il percorso di rientro a casa con presa in carico

Un punto di ascolto e di sostegno che fornisca supporto ai neo-genitori che si trovino ad affrontare problemi come la povertà, la solitudine, la scarsa conoscenza delle pratiche per la cura del neonato.

È quanto si propone il progetto “Fiocchi in Ospedale” che verrà attivato dalla Clinica di Ginecologia e Ostetricia dell’Aou di Sassari in virtù di una convenzione siglata con Save the Children e Uisp Sassari.

Il progetto, realizzato da Save the Children, è già attivo in Italia dal 2012 e ha coinvolto nel tempo nove ospedali della penisola: il policlinico di Bari (luglio 2012), il Niguarda di Milano (luglio 2012), il Cardarelli di Napoli (luglio 2013), l'ospedale San Giovanni Addolorata di Roma (marzo 2016), il San Camillo di Roma (gennaio 2017), l'Asst Sacco Fatebenefratelli a Milano (giugno 2017), l'ospedale Madre Giuseppina Vannini a Roma (luglio 2017), l'ospedale Maria Vittoria di Torino (maggio 2017) e il Policlinico di Pescara (febbraio 2018).

Il progetto prevedono il rafforzamento delle collaborazioni tra i diversi reparti che intervengono nella presa in carico e cura della mamma e del bambino quindi la facilitazione delle collaborazioni tra le professionalità coinvolte. Tra le altre attività vengono previste la realizzazione della dimissione protetta in casi particolarmente critici, la mediazione culturale, il percorso di rientro a casa con presa in carico dei servizi quindi la messa in rete dei servizi ospedaliero e socio sanitari del territorio. Nella convenzione, inoltre, si prevedono attività come cura e assistenza anche con visite domiciliari nei mesi successivi al parto da parte degli operatori dello sportello, la formazione dei volontari, la creazione di un network di supporto ai familiari e la prevenzione e contrasto di ogni forma di abuso e violenza sui bambini nei primi 1.000 giorni di vita.
 
A ciò si affianca l’attività dello sportello dove saranno presenti operatrici qualificate di Uisp Sassari. Inoltre, per le attività di cura e colloqui domiciliari potranno essere coinvolti operatori sociali, volontari che verranno formati dal personale Uisp. Lo sportello sarà aperto il lunedì dalle 14,30 alle 16,30, il martedì dalle 11,30 alle 13,30, il giovedì dalle 11,30 alle 13,30 e il sabato dalle 9 alle 11,30. I cittadini possono contattare gli operatori al numero 3923587214 oppure via mail [email protected].

08 Maggio 2018

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