Sport. La prevenzione del doping nella nuova puntata di “Senza ricetta”   

Sport. La prevenzione del doping nella nuova puntata di “Senza ricetta”   

Sport. La prevenzione del doping nella nuova puntata di “Senza ricetta”   
Il format sulla salute e benessere in Emilia Romagna dà spazio allo sport sano e ai progetti a tutela degli atleti dalle sostanze proibite. E’ l’ottava puntata della serie realizzata dall’assessorato alle Politiche per la salute in collaborazione con l’Agenzia di informazione e comunicazione della Giunta, disponibile su www.costruiamosalute.it, LepidaTV e i canali social della Regione.

“Io non uso sostanze dopanti perché ritengo che lo sport debba essere prima di tutto un percorso di benessere psicofisico. Utilizzarle va contro il principio stesso per cui ci si inizia ad allenare”. Erica è una “natural bodybuilder”, un’atleta che ha scelto di praticare il culturismo in modo “naturale”, senza ricorrere a sostanze dopanti come steroidi anabolizzanti, insulina, diuretici o ormone della crescita. È la sua testimonianza, assieme a quella di Lorenzo, sportivo che ha deciso di aderire allo stesso movimento, quello del culturismo senza sostanze, ad aprire la nuova puntata di “Senza Ricetta – Salute e star bene in Emilia-Romagna”, disponibile da oggi su LepidaTV ( https://www.lepida.tv/ ), sul portale Salute della Regione Emilia-Romagna (www.costruiamosalute.it) ( https://salute.regione.emilia-romagna.it/prp ), e sui social della Regione.

Erica e Lorenzo collaborano attualmente con il Centro regionale per la prevenzione del doping dell’Emilia-Romagna, il servizio che proprio quest’anno compie vent’anni di attività.

L’attività del Centro regionale per la prevenzione del doping dell’Emilia-Romagna. Istituito nel 2005, il Centro fa riferimento alla struttura di Medicina dello Sport dell’Azienda Usl di Modena, operando in sinergia con l’Università di Modena e Reggio Emilia e il Nuovo ospedale civile di Baggiovara. Ogni anno interagisce con migliaia di soggetti del mondo scolastico e sportivo, anche amatoriale, e collabora attivamente con le istituzioni giudiziarie e sanitarie regionali nell’ambito di indagini e perizie su sostanze dopanti.

Ad oggi, il Centro è impegnato in numerose attività: sul fronte prettamente sportivo tra il 2022 e il 2025 ha seguito 142 atlete e atleti – bodybuilder ma anche triatleti, sciatori di fondo e ginnasti – e ha avviato numerosi progetti di formazione in collaborazione con 20 istituti scolastici, coinvolgendo circa tremila studentesse e studenti, con palestre, società e associazioni sportive.

Poi ci sono le attività di ricerca in collaborazione con università e istituti scientifici, con l’obiettivo di contribuire ad ampliare le conoscenze sui rischi legati all’uso di sostanze dopanti. Numerosi anche gli eventi organizzati sul territorio: il prossimo è in programma sabato 15 novembre a Carpi (Mo) e si intitola “Storie di donne e sport”, un incontro dedicato al movimento e al benessere femminile in ogni età.

Per saperne di più sulle attività e le iniziative organizzate dal Centro regionale per la prevenzione del doping dell’Emilia-Romagna è possibile visitare il sito www.positivoallasalute.it (https://www.positivoallasalute.it/home ) che contiene anche un database delle sostanze proibite, con un motore di ricerca per principio attivo.

04 Novembre 2025

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