Stress da lavoro. All’Aou di Cagliari nasce lo sportello per i dipendenti

Stress da lavoro. All’Aou di Cagliari nasce lo sportello per i dipendenti

Stress da lavoro. All’Aou di Cagliari nasce lo sportello per i dipendenti
Un servizio di counseling gratuito e destinato, su richiesta, al personale in difficoltà o disagio derivante da situazioni lavorative e di rischio psicosociale. Seazzu: “Il Covid ha creato situazioni di elevato stress e l’azienda si rende parte attiva nella cura del personale che lavora con noi”.

All’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari nasce lo “Sportello d’ascolto del disagio psicosociale lavorativo e orientamento all’aiuto” voluto dalla direzione aziendale e realizzato dal Servizio di Prevenzione e Protezione dell’Aou. Un servizio di counseling gratuito e destinato al personale in difficoltà o disagio derivante da situazioni lavorative e di rischio psicosociale.
 
Il dipendente potrà usufruire del servizio gratuito chiamando lo 070/51092629 il lunedì e mercoledì dalle 10 alle 12 oppure inviando una mail a [email protected]. I colloqui ottemperano alla tutela della privacy, garantita dalla normativa in materia e dal Codice Deontologico dell’Ordine degli Psicologi. Tutto il materiale utilizzato o prodotto a supporto dei colloqui sarà custodito in appositi spazi riservati e protetti.
 
“È un servizio importante – spiega in una nota Chiara Seazzu, direttore generale dell’Aou di Cagliari – che abbiamo reso disponibile per tutti i dipendenti, ai quali intendiamo stare sempre accanto anche nei momenti di difficoltà. Il Covid ha creato situazioni di elevato stress e l’azienda si rende parte attiva nella cura del personale che lavora con noi”.
 
In sanità, evidenzia l’azienda, “oltre alle fonti di stress più comuni, sono presenti altri fattori come la responsabilità per la vita delle persone, le urgenze ed emergenze, la pressione lavorativa come la complessità dei compiti, il carico orario di lavoro e ancora, l’incertezza e il rischio nelle decisioni, le relazioni con l’utenza. Il burnout è un disagio delle professioni di cura connotato da esaurimento psico-fisico ed emotivo, distacco e cinismo, senso di inefficacia professionale e disillusione professionale”.
 
Le relazioni negative sul posto di lavoro tra colleghi, spiega Antonio Urban, RSPP aziendale, Servizio di Prevenzione e Protezione, “possono degenerare nel mobbing, comportamenti ostili sistematici e per un tempo significativo. Con i pazienti e loro caregivers diventano “patient incivility”, ovvero relazioni ostili nei confronti dei sanitari”. 

Il Covid-19 inoltre, prosegue il Servizio di Prevenzione e Protezione dell’Aou, “ha comportato la riorganizzazione delle strutture sanitarie, la maggiore esposizione agli agenti patogeni, la paura del contagio e della morte, lo stigma sociale dovuto all’ esposizione al virus, modifiche degli orari di lavoro e della reperibilità procedure straordinarie, maggiore fatica, più difficoltà nel bilanciare vita lavorativa e privata e l’isolamento/quarantena in caso di contagio”.
 
Gli esperti dello sportello d’ascolto aiuteranno l’utente a focalizzare le cause e i possibili percorsi di miglioramento delle problematiche presentate. Il dipendente verrà indirizzato verso percorsi diagnostici e/o terapeutici, che poi verranno monitorati. Lo specialista potrà inoltre, proporre strumenti di rilevazione diagnostica psicologica, coerenti con il problema presentato.
 
I colloqui saranno condotti o supervisionati dal professor Marcello Nonnis, psicologo e psicoterapeuta specializzato in Psicologia della salute organizzativa e docente di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni all’Università di Cagliari insieme ad altri professionisti della materia.
 
Gli incontri si svolgono in presenza presso il Servizio di Prevenzione e Protezione al San Giovanni di Dio (2° piano), in Via Ospedale n. 54, Cagliari. In caso di isolamento/quarantena o per gravi e comprovati motivi di salute, è possibile svolgere i colloqui a distanza tramite i principali software di videochiamata.

28 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Titoli stranieri. Nursing Up su delibera Lombardia: “Chi controlla davvero? A rischio anche omogeneità sul territorio reginale”
Titoli stranieri. Nursing Up su delibera Lombardia: “Chi controlla davvero? A rischio anche omogeneità sul territorio reginale”

Il sindacato Nursing Up interviene con forza sulla Delibera della Giunta Regionale della Lombardia n. 6102 del 4 maggio 2026, che istituisce un elenco regionale ricognitivo per professionisti in possesso...

Dermatite bovina. Veterinari contestati dai no vax: serve informazione, tutela e riconoscimento della professione
Dermatite bovina. Veterinari contestati dai no vax: serve informazione, tutela e riconoscimento della professione

Gentile Direttore,quanto accaduto sabato a Masainas (Sardegna) dove un gruppo di persone ha impedito ai medici veterinari della ASL di eseguire una vaccinazione prevista nell’ambito delle misure di controllo della...

Piano Lombardia Infermieri 2026-2028. Consiglio regionale approva Odg contro la carenza
Piano Lombardia Infermieri 2026-2028. Consiglio regionale approva Odg contro la carenza

Un piano d’azione strutturato per invertire la rotta sulla carenza di personale infermieristico. È stato proposto in Lombardia, dove l’Aula del Consiglio regionale ha approvato a larga maggioranza un ordine...

Medici e infermieri stranieri. Omceo Milano “La Regione non aggiri la sentenza del TAR”
Medici e infermieri stranieri. Omceo Milano “La Regione non aggiri la sentenza del TAR”

“La Regione, innanzi tutto, rispetti fino in fondo la sentenza del TAR Lombardia”. Sono le parole del presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano, Roberto Carlo Rossi,...