Superticket. Si restringe il fronte delle regioni che dicono ‘no’

Superticket. Si restringe il fronte delle regioni che dicono ‘no’

Superticket. Si restringe il fronte delle regioni che dicono ‘no’
Si restringe sempre di più il fronte delle regioni che non vogliono introdurre il ticket. Ieri sono state Emilia Romagna, Umbria e Toscana a illustrare le loro formule di rimodulazione in base al reddito e oggi anche il Veneto ha lanciato il suo ticket, anch'esso modulato sul reddito. Sale a 14 così il numero del enti locali che ad oggi ha adottato il ticket. Resistono sul fronte del ‘no’ Pa Bolzano, Pa Trento e Val d’Aosta mentre Sardegna, Abruzzo, Molise e Marche ancora non hanno comunicato le loro intenzioni.

Il “nuovo” super ticket di 10 euro imposto dal Governo non piace a nessuno ma si restringe sempre di più il fronte delle regioni che non lo applicheranno, dopo la decisione di ieri di Emilia Romagna, Toscana e Umbria di introdurre nuove modulazioni del ticket in base a delle prestabilite fasce reddituali, in seguito al ‘no’ del Governo alla proposta delle Regioni di introdurre una tassa sul tabacco al posto del ticket e quella di oggi presa dal Veneto (tra le regioni la più contraria al ticket) che ha presentato "obtorto collo" la sua formula di ticket in base la reddito (5 euro per redditi sotto i 29 mila euro e 10 euro per i redditi superiori). Le tre regioni ‘rosse’ e il Veneto si vanno così ad aggiungere alle altre 10 regioni (Basilicata, Calabria, Piemonte, Lombardia, Lazio, Campania, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Puglia e Sicilia) che già hanno fatto partire, seppur con alcune differenze, l’annoso balzello di compartecipazione che va, ricordiamo, ad aggiungersi agli altri ticket (vedi dossier ticket farmaci, specialistica e pronto soccorso) già in vigore in ogni Regione.
A tenere compatto il fronte del ‘no’ Pa Bolzano, Pa Trento e Valle d’Aosta che hanno confermato più volte la loro volontà di non applicare nessun ulteriore ticket e non sembrano, per ora, voler procedere in altro senso. Poi, vi sono 4 regioni che sono ancora indecise, ma che molto probabilmente nei prossimi giorni saranno anche loro costrette a deliberare l’introduzione del nuovo balzello. Insomma, nonostante le Regioni dichiarino che lotteranno fino allo stremo per far sì che il Governo adotti le coperture per il ticket per il 2011 (381,5 mln), a maggior ragione per alcune dopo il decreto del Ministero della Salute che ha ridefinito il Riparto del ticket., il Friuli, per esempio ha presentato ricorso alla Corte Costituzionale e il Veneto ha annunciato il ricorso sia al Tar che alla Consulta, gli enti locali sono costretti ad adeguarsi e a chiedere ai cittadini un ulteriore sacrificio in attesa di una decisione che dovrebbe giungere alla fine del mese, al rientro dalle ferie. In ogni caso, a prescindere da come andrà a finire ecco la situazione al 5 agosto.
 
 
 
 
 


Regioni

Applicazione Ticket specialistica

 

 

Piemonte

Sì, Progressivi


Valle d'Aosta

No


Lombardia

Sì, Progressivi


Pa Bolzano

No


Pa Trento

No


Veneto

Sì, in base al reddito


FVG


Liguria


Emilia R.

Sì, in base al reddito


Toscana

Sì, in base al reddito


Umbria

Sì, in base al reddito


Marche

In attesa


Lazio


Abruzzo

In attesa


Molise

In attesa


Campania


Puglia


Basilicata


Calabria


Sicilia


Sardegna

In attesa

Fonte: Regioni
 
 
Le risorse che dovranno coprire le Regioni
 
 


Regioni

Da coprire. Riparto originario in mln

Da coprire. Nuovo Riparto in mln

Differenza in mln

Piemonte

28,70

39,89

11,19

Valle d’Aosta

0,80

1,21

0,41

Lombardia

62,20

67,95

5,75

Bolzano

3,10

4,84

1,74

Trento

3,30

4,83

1,53

Veneto

31,00

46,09

15,09

Friuli Venezia Giulia

8,00

11,28

3,28

Liguria

10,80

11,53

0,73

Emilia Romagna

28,30

46,00

17,7

Toscana

24,20

30,80

6,6

Umbria

5,80

1,69

-4,11

Marche

10,00

9,24

-0,76

Lazio

35,80

43,55

7,75

Abruzzo

8,50

5,97

-2,53

Molise

2,00

1,58

-0,42

Campania

35,40

10,40

-25

Puglia

25,20

15,46

-9,74

Basilicata

3,80

3,33

-0,47

Calabria

12,50

4,87

-7,63

Sicilia

31,30

13,55

-17,75

Sardegna

10,50

7,34

-3,16

Totale

381,5

381,5

0

Elaborazione Quotidiano Sanità su dati Regioni e Ministero della Salute
 

 
 
Le regioni che applicheranno il ticket:

Basilicata. La Regione applicherà il ticket di 10 euro sulla specialistica.

Calabria. La Regione applicherà il ticket di 10 euro sulla specialistica.

Campania. La Regione applicherà il ticket di 10 euro sulla specialistica

Friuli Venezia Giulia. La Regione applicherà il ticket di 10 euro sulla specialistica
 
Lazio. La Regione applicherà il ticket di 10 euro sulla specialistica
 
Liguria. La Regione applicherà il ticket di 10 euro sulla specialistica
 
Lombardia. La Regione ha introdotto un sistema che non farà pagare 10 euro fissi in più per ogni tipo di prestazione, ma una cifra variabile da 0 a 30 euro proporzionata al valore della prestazione stessa.
 
Puglia. La Regione applicherà il ticket di 10 euro sulla specialistica
 
Sicilia. La Regione applicherà il ticket di 10 euro sulla specialistica
 
Piemonte. Invece della quota fissa di 10 euro verranno applicate tariffe variabili che si sommeranno a quelle già in vigore: ad esempio, su un esame per il quale oggi si paga tra i 10 e 15 euro saranno aggiunti 3 euro, su uno tra 25 e 30 euro se ne aggiungeranno 7,50.
 
Toscana. Sì, modulati in base al reddito. Attraverso un’autocertificazione, dichiarazione dei redditi o la presentazione del modello Isee verranno applicate delle forme di compartecipazione su specialistica, farmaceutica e libera professione 
 
Umbria.Sì, modulati in base al reddito. Attraverso un’autocertificazione, dichiarazione dei redditi o la presentazione del modello Isee verranno applicate delle forme di compartecipazione su specialistica, farmaceutica e libera professione 
 
Emilia Romagna.Sì, modulati in base al reddito. Attraverso un’autocertificazione, dichiarazione dei redditi o la presentazione del modello Isee verranno applicate delle forme di compartecipazione su specialistica, farmaceutica e libera professione 
 
Veneto. Sì, modulati in base al reddito. 5 euro per i redditi sotto i 29.000 euro e 10 euro per i redditi superiori

Le Regioni che dicono no

Valle d’Aosta.
Trento.
Bolzano.

 
Le Regioni indecise:
 
Marche
Abruzzo
Molise
Sardegna
 
 
 
A cura di Luciano Fassari

05 Agosto 2011

© Riproduzione riservata

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