Tagli indennità aggiuntive medici emergenza. Fismu Calabria pronta allo sciopero. Il Saues chiede l’intervento del ministro

Tagli indennità aggiuntive medici emergenza. Fismu Calabria pronta allo sciopero. Il Saues chiede l’intervento del ministro

Tagli indennità aggiuntive medici emergenza. Fismu Calabria pronta allo sciopero. Il Saues chiede l’intervento del ministro
Per Claudio Picarelli, segretario Fismu Calabria, i tagli alle indennità sono provvedimenti “illegittimi” che “colpiscono diritti acquisiti previsti negli accordi di lavoro”, alimentando il “il clima di disagio, rabbia e preoccupazione”. Per Paolo Ficco, presidente nazionale del Saues, il taglio, anche in Campania, di questa componente stipendiale “non potrà che portare ad un vera e propria fuga di massa dei medici verso  altri servizi meno problematici”.

Alta la preoccupazione dei medici dell’emergenza in Campania e Calabria, a causa della scelta delle Asl di “tagliare” ai medici del settore le indennità aggiuntive dall’accordo integrativo regionale. Claudio Picarelli, segretario regionale Fismu Calabria, parla di “sciopero sempre più vicino”, contro questi “provvedimenti illegittimi, sbagliati e punitivi” che “con la scusa di risibili risparmi”, penalizzano i professionisti “che sono la prima linea nei servizi di emergenza urgenza, che rischiano tutti i giorni sulle strade per salvare vite umane”.

“Politiche come queste – prosegue la nota di Picarelli – creano un pericoloso precedente perché colpiscono diritti acquisiti previsti negli accordi di lavoro, il clima di disagio, rabbia e preoccupazione, può portare a dimissioni a catena nel settore, con gravi conseguenze per la tenuta del sistema 118. Abbiamo annunciato lo stato di agitazione, sempre più vicina la proclamazione dello sciopero”.

Contrario ai tagli anche aolo Ficco, presidente nazionale del Saues, sindacato autonomo urgenza emergenza sanitaria. “La decisione di alcune Asl della Campania e della Calabria di sopprimere l’indennità aggiuntiva ai medici di emergenza territoriale convenzionati è totalmente sbagliata e delude clamorosamente quanti, tra convenzionati e dipendenti, si aspettavano semmai, come da noi richiesto a livello nazionale, un incremento della stessa. Abbiamo formalmente chiesto l’intervento del ministro della Salute”, afferma Ficco in una nota.

Per Ficco “le conseguenze di questi tagli saranno devastanti tanto più in presenza di una insostenibile carenza di personale che costringe i medici di emergenza a turni massacranti e li espone a continue  aggressioni”.

“Il taglio di questa fondamentale componente stipendiale, praticamente pari ad un quarto della retribuzione complessiva, non potrà che portare ad un vera e propria fuga di massa dei medici verso  altri servizi meno problematici”. “Ci aspettiamo – conclude il residente nazionale del Saues – che il ministro intervenga e intervenga presto”.

17 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

Le liste di attesa si governano con metodo e visione
Le liste di attesa si governano con metodo e visione

Gentile Direttore,il dibattito aperto dal dottor Maffei e dalla risposta dell'Ing. Fantozzi sulle liste di attesa merita un ulteriore contributo, questa volta dal versante operativo di chi lavora quotidianamente nella...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...