Telemed, 330 persone salvate dal sistema di trasmissione diretta dell’Ecg

Telemed, 330 persone salvate dal sistema di trasmissione diretta dell’Ecg

Telemed, 330 persone salvate dal sistema di trasmissione diretta dell’Ecg
È stato inaugurato poco prima della fine del 2016 eppure ha già dato i primi risultati positivi. Telemed, il sistema che permette di inviare in tempo reale l’elettrocardiogramma dall’ambulanza all’ospedale, ha già salvato la vita di oltre 300 persone. Il successo è dovuto alla diagnosi precoce che permette, in meno di due minuti, di scegliere la struttura sanitaria più adatta al problema riscontrato.

È appena nato ed è già un successo. Il servizio Telemed (progetto finanziato dalla Regione Lazio e realizzato in collaborazione con l’Ares118, con il supporto tecnologico di LAZIOcrea S.p.A.) e che permette la trasmissione di un elettrocardiogramma dall’ambulanza in ospedale in tempo reale, ha salvato oltre 300 persone in poco più di 45 giorni. Davvero incoraggianti, dunque, i dati del primo report sul sistema sperimentato nel Lazio.
 
Entro due minuti e mezzo dalla presa in carico nell'ambulanza del 118, dal 13 dicembre 2016 al 31 gennaio 2017, sono stati tracciati 419 pazienti sottoposti ad esame elettrocardiografico. Per 43 casi, circa il 10%, è stata posta diagnosi di “Stemi” che prevede l’invio diretto del paziente all'Emodinamica disponibile più vicina al luogo del soccorso.
 
In 261 casi, pari al 62.29% del totale, è stata posta diagnosi di “No Stemi” che, invece, indica la necessità di invio dei pazienti presso strutture sanitarie dotate di Cardiologia. Per tutti gli altri la diagnosi è stata “Altro” che racchiude tutte le alterazioni del tracciato non previste nelle due categorie precedenti. Tali pazienti sono stati inviati presso le strutture sanitarie dotate di Cardiologia.

Solo in 4 casi non si sono evidenziate alterazioni del tracciato. Una percentuale così bassa di tracciati normali è dovuta alla selezione del paziente effettuata in fase di triage telefonico. Hanno usufruito di questo nuovo sistema, infatti, tutti i pazienti che manifestano “dolore toracico”, un sintomo che normalmente viene già indicato dalla persona che allerta il 118 per richiedere l’arrivo di un’ambulanza.
 
Il tempo medio di refertazione, incluso le comunicazioni con l'equipaggio al fine di approfondire particolari sintomatologie, nel periodo in esame è stato di 2 minuti e 23 secondi. Per coordinare il sistema è stato istituito il Centro Regionale per la Refertazione, Crr, presso Ares 118, che referta centralmente, per tutto il territorio regionale, i tracciati elettrocardiografici eseguiti a bordo dell'ambulanza.

08 Febbraio 2017

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