Tempario prestazioni specialistiche. Magi (Sumai): “Bene posizione Fnomceo, ora il Lazio ritiri il decreto”

Tempario prestazioni specialistiche. Magi (Sumai): “Bene posizione Fnomceo, ora il Lazio ritiri il decreto”

Tempario prestazioni specialistiche. Magi (Sumai): “Bene posizione Fnomceo, ora il Lazio ritiri il decreto”
Il segretario del Sumai, torna a parlare del decreto firmato Zingaretti che impone dei “tempi irrealizzabili per le prestazioni specialistiche, perché pericolosi per la salute dei cittadini”, e chiede, sulla scorta della mozione Fnomceo, di ritirare il tempario per riscriverlo, questa volta, in maniera condivisa.

“Siamo lieti – afferma il segretario del Sumai Assoprof, Antonio Magi – che anche il Consiglio nazionale della Fnomceo, con una mozione approvata all’unanimità, si esprime sulla questione dei tempari delle prestazioni specialistiche ambulatoriali per ribadire che “il rapporto numero di prestazioni / unità di tempo, proprio dell’industria manifatturiera, non è applicabile alla Medicina”.
 
“Bene ha fatto il Nostro Presidente Fnomceo, Roberta Chersevani, ad affermare che il nostro Codice Deontologico ribadisce a chiare lettere che anche il tempo di comunicazione è tempo di cura. Vogliamo un Codice fuorilegge? Una relazione di cura o a ore oppure clandestina? Vogliamo lesinare la quantità di cura erogata ai nostri pazienti, misurandola col cronometro? La Fnomceo non può accettarlo".
 
“Voglio inoltre ribadire – aggiunge il segretario del Sumai Assoprof – che contrariamente da quanto affermato nel comunicato della Regione Lazio, il Sumai Assoprof (il Sindacato che rappresenta il 90% degli specialisti ambulatoriali), non sia stato preventivamente convocato dai vertici regionali per discutere della tematica in oggetto”.
 
“A questo punto – conclude Magi – considerate le pesanti critiche che il Tempario della prestazioni specialistiche ha raccolto da quando è stato “presentato” (o sarebbe meglio dire “imposto” ai medici), spero che la Regione Lazio ritiri il decreto e ci convochi per condividere un nuovo documento”.  

18 Luglio 2017

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