Ticket. La Sardegna istituisce il codice di esenzione per donatori di midollo osseo, di organo tra viventi ed ex donatori abituali di sangue

Ticket. La Sardegna istituisce il codice di esenzione per donatori di midollo osseo, di organo tra viventi ed ex donatori abituali di sangue

Ticket. La Sardegna istituisce il codice di esenzione per donatori di midollo osseo, di organo tra viventi ed ex donatori abituali di sangue
E’ denominato ‘D10’ e consente, per i beneficiari, di usufruire dell'esenzione dal pagamento del ticket sui prelievi per gli esami di sangue e delle urine. Bartolazzi: “Le prestazioni devono essere effettuate nell'ambito delle aziende sanitarie di residenza degli stessi beneficiari. Abbiamo consentito l’attuazione di questa importante iniziativa per incentivare le donazioni ed attuare la norma regionale che regolamenta, in proposito, anche le risorse dedicate”. DELIBERA

Da ora in poi in Sardegna i donatori di midollo osseo, di organo tra viventi ed ex donatori abituali di sangue, avranno la possibilità di usufruire dell’esenzione dal pagamento del ticket sui prelievi per gli esami di sangue e delle urine.

A parlarne a Quotidiano Sanità è l’assessore Armando Bartolazzi che spiega: “All’articolo 5 della L.R. n. 17/2023 che riguarda le ‘Disposizioni finanziarie in materia di sanità e politiche sociali’ è stabilito che ‘La Regione, al fine di conferire il giusto valore alla donazione di sangue, di midollo osseo e di organo tra viventi, quale gesto posto in essere in materia del tutto volontaria e disinteressata, riconosce il donatore quale promotore di un primario servizio socio-sanitario utile a tutta la comunità e ne premia pertanto l’immensa generosità riconoscendo ad esso l’esenzione dal pagamento del ticket sui prelievi per gli esami di sangue e delle urine. Possono beneficiare di tale riconoscimento di gratitudine tutti i donatori di midollo osseo e di organo tra viventi residenti in Sardegna, nonché tutti i donatori abituali di sangue che abbiano raggiunto almeno 40 donazioni presso strutture a ciò autorizzate e operanti in Sardegna e che, per motivi fisici o legati a sopravvenute malattie, non siano più in grado di donare il loro sangue. Per far fronte agli oneri derivanti dalla presente disposizione è autorizzata, per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025, la spesa di euro 500.000 (missione 13 – programma 07 – titolo 1)”.

“Ciò premesso – prosegue l’assessore -, è doveroso dare attuazione a questa importante iniziativa per sensibilizzare ed incentivare le donazioni, e quindi attuare quanto disposto dalla citata legge regionale. Verificato pertanto l’elenco delle esenzioni attualmente in vigore presso la Regione Sardegna, si è ritenuto di istituire il codice di esenzione per condizione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria denominato ‘D10 – Donatori di midollo osseo, di organo tra viventi ed ex donatori abituali di sangue’, per gli esami del sangue e delle urine”.

“Per richiedere l’esenzione D10, i beneficiari devono presentare, presso gli uffici distrettuali dell’Azienda socio-sanitaria locale territorialmente competente, la necessaria documentazione attestante la donazione effettuata. Le attestazioni sono rilasciate dalla struttura del Registro regionale donatori di midollo osseo ubicato presso la SC Genetica medica dell’ASL n. 8 di Cagliari, dal Centro trapianti in cui è stata fatta la donazione e dai Centri trasfusionali o associazioni e federazioni di donatori di sangue, dove sono state effettuate le donazioni”.

“Ancora, per usufruire dell’esenzione dal pagamento del ticket sui prelievi per gli esami di sangue e delle urine, le prestazioni devono essere effettuate nell’ambito delle aziende sanitarie di residenza dei beneficiari. Per quanto riguarda invece le risorse utili per coprire i costi derivanti dall’erogazione delle prestazioni di laboratorio con codice di esenzione D10, previste sempre dalla norma, esse sono ripartite, provvisoriamente, tra le aziende sanitarie sulla base della ripartizione del fondo sanitario regionale”.

“La Direzione generale della Sanità, attraverso il Servizio competente, provvederà ad aggiornare l’elenco delle esenzioni in vigore presso la Regione Sardegna” – conclude Bartolazzi.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

04 Dicembre 2024

© Riproduzione riservata

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Ospedale di Bosa. Asl 5: “Nessun ridimensionamento, ma una riorganizzazione”
Ospedale di Bosa. Asl 5: “Nessun ridimensionamento, ma una riorganizzazione”

“Nessun ridimensionamento, ma una riorganizzazione interna dell’ospedale di Bosa per migliorare la qualità dell’assistenza clinica e sanitaria ai pazienti”. Lo precisa, in una nota, Grazia Cattina, direttrice generale della Asl...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...