Toscana. Nell’ultimo mese recuperati oltre 3.500 bambini non vaccinati. Restano ancora 116.700 ‘inadempienti’

Toscana. Nell’ultimo mese recuperati oltre 3.500 bambini non vaccinati. Restano ancora 116.700 ‘inadempienti’

Toscana. Nell’ultimo mese recuperati oltre 3.500 bambini non vaccinati. Restano ancora 116.700 ‘inadempienti’
Da giungo dello scorso anno al 31 marzo 2018 sono stati 41.854 i bambini e ragazzi in tutte le fasce di età che si sono messi in regola con le vaccinazioni obbligatorie. Di questi, 20.361 nella fascia di età 0-6. Tra i bambini al di sotto dei 6 anni oltre 12 mila quelli a cui manca almeno 1 vaccino obbligatorio

Nel mese di marzo in Toscana sono stati oltre 3.500 i bambini e ragazzi che si sono messi in regola con le vaccinazioni. Ora i ‘recuperati’ sono 41.854, di cui 20.361 nella fascia di età 0-6 anni. Ma restano ancora 116.700 gli inadempienti (12.566 nella fascia di età 0-6).

Lo ha fatto sapere la Regione Toscana che ha reso noti gli ultimi dati disponibili in tema di coperture vaccinali.
 
Per quel che riguarda le coperture, nel 2016 (quindi per i bambini nati nel 2014), la copertura era stata del 94,37% per la polio, che viene somministrata con difterite, tetano, pertosse, epatite B, haemophilus influenzae B (vaccino esavalente), e dell'89,38% per il morbillo.
Nel 2017 (quindi per i bambini nati nel 2015), la copertura è salita al 95,78% per la polio e al 93,5% per il morbillo (il calcolo delle coperture viene fatto annualmente).
 
Per quel che concerne i bambini ‘recuperati’, dal 7 giugno 2017 al 31 marzo 2018 sono stati 41.854 i bambini e ragazzi in tutte le fasce di età (0-16 anni) che si sono messi in regola con le vaccinazioni obbligatorie; di questi, 20.361 nella fascia di età 0-6. Rispetto ai dati al 28 febbraio 2018 (allora i recuperati erano 38.269), nel mese di marzo c'è stato un recupero di 3.558, di cui 868 nella fascia 0-6 anni (al 28 febbraio erano 19.493).
 
Resta comunque ancora alto il numero di bambini e ragazzi che non hanno fatto almeno una delle vaccinazioni obbligatorie in tutte le fasce di età (0-16): si tratta di 116.700 (al 28 febbraio erano 120.258) minori di cui 12.566 nella fascia di età 0-6 (al 28 febbraio erano 13,434).
 
Il numero, tuttavia, precisa la Regione risulta maggiorato poiché tra i ragazzi più grandi, circa un terzo risultano inadempienti perché non hanno fatto la quinta dose di vaccino antipolio, che è stata introdotta solo di recente, dall'ultimo Piano vaccinale nazionale, e si può fare fino a 18 anni, però rientra tra quelle dell'obbligo. In questo caso, non si tratta quindi di ragazzi che rifiutano la vaccinazione, ma che semplicemente non hanno avuto il tempo di effettuare l'ultima dose di antipolio. 

09 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo
Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo

La Regione Toscana ha predisposto un approfondito dossier infrastrutturale sui tempi di percorrenza dal punto nascita dal Valdarno all’ospedale di San Donato ad Arezzo. Il documento sarà trasmesso alla Asl...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...

Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale
Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale

Le professioni sanitarie fanno fronte comune nel contestare le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. La denuncia, indirizzata ai vertici della Regione Abruzzo, arriva...