Trapianti. Padova seconda in Italia, con 353 trapianti nel 2018

Trapianti. Padova seconda in Italia, con 353 trapianti nel 2018

Trapianti. Padova seconda in Italia, con 353 trapianti nel 2018
Meglio fa solo Torino, con 377 interventi. Nella top 5 delle strutture che effettuano trapianti anche il centro di Verona, con 177 interventi. È inoltre Veneto il 30,87% da donatore vivente. Zaia: “Orgogliosi del nostro contributo”. Lista d’attesa regionale in calo da 1.295 a 1.249. I DATI

“Il Sistema Trapianti del Veneto ha contribuito con percentuali in doppia cifra al successo del settore nazionale, con i Centri di Padova e Verona nella top five. Ne siamo orgogliosi, perché, dietro a un trapianto che salva una vita, deve funzionare una macchina organizzativa e scientifica perfetta, che parte da un’espressione di volontà, passa per la donazione e arriva in una sala operatoria dove un ricevente è in attesa. Siamo riusciti a diminuire anche le liste d’attesa, che è il risultato più bello tra quelli che testimoniano un successo complessivo”. Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta in una nota risultati della Rete nazionale Trapianti diffusi oggi dal Ministero della Salute, e focalizza l’attenzione su dati inediti elaborati dal Centro Regionale Trapianti sull’attività 2018.

“Il Veneto – illustra Zaia – ha contribuito per il 30,87% ai trapianti da donatori viventi (96 su un totale di 311); per il 14,53% a quelli da donatore cadavere (495 su 3.407); per l’11% dei donatori utilizzati (150 su 1.370)”.

Sommando i trapianti da donatore vivente e quelli da donatore cadavere, il Veneto ha contribuito con 591 trapianti ai 3.718 totali in Italia. Padova detiene anche due record: è il primo in Italia per trapianto di rene da donatore vivente e per trapianto di pancreas da donatore cadavere.

“Significa centinaia di vite salvate – aggiunge Zaia – con un dato che testimonia più di ogni altra cosa  il livello scientifico raggiunto: il 30,87% nazionale dei trapianti da donatore vivente, l’ultima frontiera del settore, la risposta più avanzata di medici e ricercatori ineguagliabili alla sempre forte necessità di reperire organi per vite in grave pericolo, anche se nel 2018 registriamo con gioia una discesa delle liste d’attesa: 1.249 persone contro le 1.295 del 2017”.

I dati inediti del Veneto a cui fa riferimento il Governatore indicano un andamento importante in tutti i Centri Trapianto del Veneto: Padova, Verona, Vicenza e Treviso.

Il Centro Trapianti di Padova, nel 2018, ne ha realizzati 353 (63 quelli pediatrici), che salgono a 366 conteggiando i cosiddetti trapianti combinati, dei quali 193 di rene,102 di fegato, 30 di polmone, 30 di cuore e 11 di pancreas.

Sono 177 i trapianti realizzati dal Centro di Verona, di cui 114 di rene, 47 di fegato e 16 di cuore.

I Centri di Treviso e Vicenza (solo rene) hanno effettuato rispettivamente 31 e 30 trapianti. Dei 30 di Vicenza, 14 sono stati da donatore vivente.

Soddisfazione del governatore anche l’aspetto dei potenziali donatori, che sono stati 279, contro i 275 dell’anno record 2017, e l’attività di raccolta delle espressioni di volontà, in collaborazione con gli uffici anagrafe dei Comuni che, a fine 2018, aveva raggiunto le 187.000 unità.

18 Febbraio 2019

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