Tumori. Riccardi. “Entro l’anno auspico l’adozione della Rete oncologica regionale” 

Tumori. Riccardi. “Entro l’anno auspico l’adozione della Rete oncologica regionale” 

Tumori. Riccardi. “Entro l’anno auspico l’adozione della Rete oncologica regionale” 
L'assessore intervenuto all'evento per i 40 anni del Cro di Aviano. “La Regione crede molto nel Centro di riferimento oncologico di Aviano. I passaggi importanti che saranno attuati nei prossimi mesi riguarderanno anche questo istituto e l'azienda sanitaria del Friuli occidentale, un binomio dal quale costruire un rapporto forte e strutturato con il sistema universitario e le altre aziende sanitarie della nostra regione”.

“L’esperienza del Cro di Aviano, frutto di precise e coraggiose scelte di una classe dirigente e di un intero territorio fatte oltre 40 anni fa, ci lascia in eredità una lezione importante: oggi dobbiamo guardare al futuro che la forza di prendere decisioni che per troppi anni non sono state assunte. Entro la fine di quest’anno, oltre alla legge di Stabilità (che prevede 184 milioni in più rispetto al consuntivo 2024 e oltre 100 milioni di nuovi investimenti), mi auguro che si possa giungere all’adozione della Rete oncologica regionale. Una decisione determinante nel processo di riorganizzazione che troverà i suoi obiettivi nelle Linee di gestione per le aziende sanitarie per il 2025”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Salute e politiche sociali e disabilità Riccardo Riccardi, intervenendo, negli scorsi giorni, alla celebrazione per i 40 anni di fondazione del Centro di riferimento oncologico (Cro) di Aviano.

“La Regione ò ha aggiunto Riccardi – crede molto nel Centro di riferimento oncologico di Aviano e la testimonianza più chiara è data dal fatto che soltanto negli ultimi anni abbiamo investito qui oltre 50 milioni di euro. I passaggi importanti che saranno attuati nei prossimi mesi – ha proseguito Riccardi – riguarderanno anche questo istituto e l’azienda sanitaria del Friuli occidentale, un binomio dal quale costruire un rapporto forte e strutturato con il sistema universitario e le altre aziende sanitarie della nostra regione proprio per renderlo più solido e in grado di progettare una prospettiva chiara per il futuro”.

“Questo istituto – ha voluto sottolineare l’assessore individuando nel Cro un modello – ha compiuto già molti anni fa scelte importanti anche nel processo di umanizzazione delle cure, pensando non solo al paziente ma anche a chi lo circonda. Si tratta di una preziosa esperienza da cogliere in questa nuova fase che la sanità sta attraversando, caratterizzata dal calo delle nascite e dalla sempre maggiore domanda socio-sanitaria legata alle cronicità dei pazienti over-65, che ci mette di fronte alla necessità di dare risposte urgenti proprio sulle cronicità rispetto, per esempio, ai percorsi materno-infantili”.

L’assessore si è poi soffermato sulla legge di Stabilità che nei prossimi giorni arriverà in Consiglio regionale. “La Stabilità per il 2025 – ha ricordato – vede un aumento importante nella dotazione delle risorse economiche per la sanità con 184 milioni in più rispetto al consuntivo 2024. Una quota significativa di queste risorse sarà destinata al tema del capitale umano e delle politiche del personale per creare le condizioni migliori affinché tutti i professionisti di tutte le aziende sanitarie e degli Irccs possano lavorare al meglio”.

12 Dicembre 2024

© Riproduzione riservata

Medicina interna. Fadoi: “Il 60% dei ricoverati ha più di 75 anni. Il nuovo Ssn parta dalla complessità”
Medicina interna. Fadoi: “Il 60% dei ricoverati ha più di 75 anni. Il nuovo Ssn parta dalla complessità”

Circa il 60% dei ricoveri in area medica riguarda pazienti con più di 75 anni e oltre il 70% presenta almeno tre patologie croniche contemporaneamente. Numeri che, secondo Fadoi, impongono...

Obesità. In Calabria primo passo verso l’Osservatorio permanente regionale
Obesità. In Calabria primo passo verso l’Osservatorio permanente regionale

Un Osservatorio permanente sull’obesità per monitorare l’andamento del fenomeno, verificare l’attuazione delle politiche sanitarie e promuovere interventi concreti di prevenzione sul territorio. È il progetto su cui stanno lavorando Federsanità...

Parti gravemente pretermine. Ars Toscana analizza 657 bambini: per il 32,2% difficoltà di linguaggio e per il 28,8% nella motricità
Parti gravemente pretermine. Ars Toscana analizza 657 bambini: per il 32,2% difficoltà di linguaggio e per il 28,8% nella motricità

Nascere gravemente prematuro può avere un impatto sulla salute e lo sviluppo neuroevolutivo. Lo conferma l’esperienza della Toscana nel follow-up dei bambini nati gravemente pretermine (età gestazionale minore di 32...

Veneto. Dal 19 ottobre vaccini in farmacia contro influenza e Covid (ma non solo)
Veneto. Dal 19 ottobre vaccini in farmacia contro influenza e Covid (ma non solo)

Al via la campagna vaccinale 2026-2027, farmacie del Veneto in prima linea nella somministrazione dell’antinfluenzale. Si parte lunedì 19 ottobre e la rete delle farmacie è pronta a scendere in...