Valle D’Aosta. Fosson: “2015 anno difficile ma siamo andati avanti”

Valle D’Aosta. Fosson: “2015 anno difficile ma siamo andati avanti”

Valle D’Aosta. Fosson: “2015 anno difficile ma siamo andati avanti”
Nel discorso di fine anno l’assessore alla Salute ha sottolineato come si sia riusciti, nonostante la crisi, “a  'rilanciare', riorganizzando e ristrutturando sedi e strutture, per offrire nuovi servizi socio-sanitari, sia a livello ospedaliero che sul territorio". Per Fosson il 2016 sarà un anno “forse ancora più complicato” e di “ulteriore riorganizzazione”.

"Il 2015 è stato un anno difficile e complicato. Ma siamo andati avanti. Non ci sono stati né smantellamenti dei servizi né il crollo del nostro welfare e il dato occupazionale in tali ambiti non ha rilevato variazioni negative. Anzi siamo anche riusciti a 'rilanciare', riorganizzando e ristrutturando sedi e strutture, per offrire nuovi servizi socio-sanitari, sia a livello ospedaliero che sul territorio". Ad affermarlo è stato l'assessore regionale alla sanità e politiche sociali della Valle D’Aosta, Antonio Fosson, durante la presentazione del Rapporto di fine anno della Giunta.

"La riduzione delle risorse economiche – ha aggiunto – ha fatto entrare indubbiamente in crisi un'organizzazione che, anche continuando a garantire buoni livelli di efficienza, è molto costosa”.

Per Fosson “il 2016 sarà un anno forse ancora più complicato rispetto a quello attuale. Seppure tenendo conto delle prerogative dell'autonomia regionale, anche in ambito ospedaliero si procederà nel 2016 a una ulteriore riorganizzazione delle discipline specialistiche, comprendendo anche le politiche sociali". Secondo Fosson, "la prevenzione deve ritornare a essere il tema strategico e di interesse primario della vita di tutti i giorni e va sostenuta e garantita perché 'libera' risorse importanti che possono essere meglio allocate dove vi è maggiormente bisogno".

Infine, per l’assessore è necessario "proseguire sulla strada del riordino dell'assistenza territoriale, finalizzato a creare una rete ospedale-territorio efficace, potenziando quella dei poliambulatori localizzati in particolare modo nel fondovalle, perché più accessibili per i cittadini, dove concentrare i servizi e le prestazioni specialistiche e diagnostiche ambulatoriali e dove intensificare gli interventi extraospedalieri".

23 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Aggressioni in sanità. Nuovo episodio al Parini di Aosta
Aggressioni in sanità. Nuovo episodio al Parini di Aosta

L’Azienda USL della Valle d’Aosta informa che nella mattinata di oggi, intorno alle ore 6, si è verificato un episodio di aggressione contro alcuni operatori nel Pronto Soccorso dell’Ospedale regionale...