Valle d’Aosta. Intesa tra Regione e volontariato sui migranti

Valle d’Aosta. Intesa tra Regione e volontariato sui migranti

Valle d’Aosta. Intesa tra Regione e volontariato sui migranti
Il protocollo d’intesa tra la Regione, il Cpel e l’Associazione “Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta - Onlus” (CSV) permetterà agli enti locali e alle associazioni di volontariato presenti sui territori nei quali sono presenti centri di accoglienza per i migranti di reclutare persone per svolgere servizi utili a tutti i cittadini

L'Assessorato della sanità, salute e politiche sociali la definisce come una “occasione per valorizzare le competenze di ciascun migrante e rafforzarle, offrendogli strumenti per costruire un suo nuovo percorso di vita”. Approvato un protocollo d'intesa tra la Regione, il Cpel e l’Associazione “Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta – Onlus” il quale prevede che i migranti richiedenti asilo, in attesa di ottenere il riconoscimento della protezione internazionale, possano svolgere attività e servizi, resi in qualità di volontari (dunque a titolo completamente gratuito), a favore della collettività che li ospita. “L’iniziativa – dichiarano dall'Assessorato – permette di creare occasioni di conoscenza reciproca tra le persone accolte e la comunità accogliente, e insieme di colmare quel vuoto causato dall’impossibilità di occupare queste persone in attività lavorative in un momento di difficoltà economica generale”.
 
“E’ un dossier che come Servizi di prefettura stiamo coordinando da tempo, avviando ampi confronti con le parti affinché non ci siano polemiche legate all’impiego dei profughi – precisa il Presidente della Regione Augusto Rollandin –. Abbiamo quindi adottato una formula che prevede un’attività di volontariato gratuita, che non si va a sovrapporre ai LLSU e non si pone in contrapposizione a percorsi di volontariato già esistenti”.
 
“Si tratta di un modo per promuovere una cultura della convivenza pacifica – afferma l’Assessore alla sanità, salute e politiche sociali Antonio Fosson – tra persone solo temporaneamente fragili, ma potenziali risorse per il territorio accogliente e una comunità giustamente orgogliosa della proprie radici, eppure da sempre pronta a ospitare chi dimostra di essere operoso e disponibile a integrarsi”.

Nella stessa seduta la Giunta ha anche approvato il contratto di lavoro del Direttore generale dell’Azienza Usl della Valle d’Aosta, Massimo Veglio

18 Settembre 2015

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