Veneto. Coletto rassicura la sanità privata accreditata: “Aperti al confronto”

Veneto. Coletto rassicura la sanità privata accreditata: “Aperti al confronto”

Veneto. Coletto rassicura la sanità privata accreditata: “Aperti al confronto”
Il 'Comitato di crisi regionale della sanità veneta' - dopo le mobilitazioni di venerdì scorso - è stato ricevuto dall'assessore che ha garantito "il coinvolgimento di operatori e utenti in ogni decisione". Soddisfatto Alessandro Buriani, portavoce del comitato. "Positiva la disponibilità, siamo pronti a collaborare".

Il ‘Comitato di crisi regionale della sanità veneta’ è stato ricevuto oggi a Palazzo Balbi dall’assessore regionale Luca Coletto per discutere dei provvedimenti economici adottati dalla Regione in materia di budget assegnato alla sanità convenzionata. Lo scorso venerdì il comitato aveva promosso una manifestazione contro i tagli ai privati accreditati veneti, denunciando grossi rischi per la rete di assistenza sanitaria territoriale sia per gli operatori che per i pazienti.

Nel corso dell’incontro l’assessore ha sottolineato di condividere le preoccupazioni degli operatori. “Su questi temi – ha spiegato – è aperto un tavolo di confronto con le associazioni imprenditoriali di categoria, al quale invito il comitato a partecipare. Il momento è difficile, con i tagli nazionali che toglieranno alla sanità veneta 1 miliardo di euro in 3 anni”. Coletto ha poi auspicato un lavoro di squadra, basato sulla concertazione, in modo da coinvolgere “in ogni decisione il territorio, gli operatori sanitari e gli utenti”.
Un approccio che ha soddisfatto il presidente del comitato, Alessandro Buriani. “E’ una sorpresa positiva la disponibilità al confronto costruttivo in tempi brevissimi e a fare quadra da parte della Regione per raggiungere risultati che attenuino le ricadute della ridotta disponibilità economica in sanità. Noi siamo pronti – ha aggiunto – a collaborare attivamente al tavolo non solo per contribuire a trovare soluzioni per l’immediato, ma anche per la futura programmazione in modo che questa garantisca sempre una trasparenza per cittadini e operatori del settore”.
 

19 Febbraio 2013

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