Veneto. Direzione del Servizio Professioni sanitarie affidata ai medici. Nursind: “Chiediamo l’immediato ritiro della delibera”

Veneto. Direzione del Servizio Professioni sanitarie affidata ai medici. Nursind: “Chiediamo l’immediato ritiro della delibera”

Veneto. Direzione del Servizio Professioni sanitarie affidata ai medici. Nursind: “Chiediamo l’immediato ritiro della delibera”
Così il segretario nazionale Andrea Bottega ha deciso di scrivere al Direttore Generale dell’Aoui Verona, all’Assessore alla salute e al direttore Generale della sanità veneta per chiedere il ritiro della delibera che prevede da lunedì 16 maggio 2016 che l’incarico di Direttore della struttura complessa dsia conferito ad un dirigente medico di 2° livello. Bottega: "Siamo rimasti l’unico baluardo a difesa della professione e della categoria". LA DELIBERA

In Veneto la Direzione del Servizio Professioni sanitarie affidata ai medici. Lo stabilisce una delibera dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona. Sulla questione è immediatamente intervenuto il segretario nazionale del Nursind Andrea Bottega: "Chiediamo l’immediato ritiro della delibera. Ormai siamo rimasti l’unico baluardo a difesa della professione e della categoria che è diventata terra di conquista della professione medica.”
 
Bottega ha deciso di scrivere al Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, all’Assessore alla salute e al direttore Generale della sanità veneta Domenico Mantoan per chiedere l’immediato ritiro della delibera n. 372 del 04/05/2016 dove si prevede che da lunedì 16 maggio 2016 l’incarico di Direttore della struttura complessa denominata “Sviluppo delle professioni sanitarie” sia conferito ad un dirigente medico di 2° livello.
 
“Stupisce – continua il segretario Nursind – che recentemente si sia proceduto a un concorso per la copertura di 4 posti per dirigente delle professioni sanitarie in varie aziende del Veneto mentre ora, senza dare seguito alle disposizioni regionali, l’Aoui di Verona procede all’assegnazione del posto attraverso un atto deliberativo, a nostro parere illegittimo, che prevede la Direzione del Servizio delle professioni sanitarie in gestione a una figura non rientrante tra quelle previste dalla legge 251/2000.”

Già tre anni fa il posto era stato assegnato senza concorso e, all’epoca, la regione Veneto, aveva imposto il ritiro immediato della delibera. “Del pericolo che la dirigenza infermieristica rimanga subordinata alla professione medica avevamo messo in guardia anche il legislatore regionale nell’emanazione del PSSR 2012-2016 durante le audizioni in Consiglio. A quanto pare purtroppo avevamo visto bene”.
 
"Ora siamo disponibili a difendere il valore dell’autonomia della nostra professione attraverso tutte le azioni necessarie anche se circondati dal silenzio delle altre OO.SS. e dalle associazioni dei dirigenti infermieristici e della rappresentanza professionale. Nursind non è disponibile a svendere ciò che nel tempo gli infermieri italiani hanno conquistato", conclude Bottega.

15 Maggio 2016

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