Veneto. Zaia al Governo: “Ci serve finanziamento statale per nuovo Ospedale di Padova”

Veneto. Zaia al Governo: “Ci serve finanziamento statale per nuovo Ospedale di Padova”

Veneto. Zaia al Governo: “Ci serve finanziamento statale per nuovo Ospedale di Padova”
La richiesta del presidente della Regione in una lettera ai ministri Lorenzin, Saccomanni e Zanonato. Il costo complessivo dell'opera calcolato in 646 milioni. Richiesto il finanziamento totale o "il contributo massimo possibile". "A Padova nascerà un policlinico di rilievo internazionale".

La richiesta di un finanziamento statale per la realizzazione del nuovo Ospedale di Padova. E’ quanto è contenuto nella lettera inviata da Luca Zaia, governatore del Veneto, ai ministri della Salute, Beatrice Lorenzin, dell’economia e Finanze, Fabrizio Saccomanni, e dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato.

Nel testo Zaia sottolinea che il costo complessivo dell’opera ammonta “a 600 milioni di euro ai quali va aggiunta la previsione di ulteriori 46 milioni per gli espropri e per le opere di urbanizzazione all’interno dell’area ospedaliera” e che “di tale somma si richiede il finanziamento, o comunque il contributo massimo possibile, in base alle normative vigenti in materia”.

Tramite la lettera, osserva il governatore, “diamo corso ad uno degli impegni assunti dalla Regione il 2 luglio scorso quando sottoscrivemmo l’accordo tra gli Enti interessati, dando così il via al cammino concreto verso la realizzazione di un’opera fondamentale per il futuro della sanità veneta, ma anche nazionale, perché a Padova nascerà un policlinico universitario il cui orizzonte non è nemmeno nazionale, ma almeno europeo”.
Secondo Zaia i nuovi modelli di organizzazione “necessitano di volumi e superfici che sono molto diversi da quelli che hanno dato origine all’attuale Ospedale di Padova. Deve perciò essere assicurata un’adattabilità degli spazi a nuove forme di organizzazione e di dotazione tecnologica, oggi fortemente vincolate dai limiti fisici dell’attuale struttura ospedaliera”.

La lettera di Zaia ai ministri è accompagnata anche dalla documentazione dell’iter sin qui portato avanti. “Due anni e mezzo fa – commenta il presidente – siamo partiti da zero, senza una carta sul tavolo. Abbiamo seguito tutte le procedure di legge, ci siamo affidati ad un tavolo tecnico importante per definire vari aspetti, abbiamo siglato l’accordo tra Enti e adesso si parte, grazie ad un lavoro di squadra per il quale ringrazio tutti i protagonisti e che non potrà non trovare concreta attenzione da parte del governo nazionale”.
 

31 Luglio 2013

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...