Verona. Il batterio killer che uccise 4 bambini in ospedale, era annidato in un rubinetto dell’acqua

Verona. Il batterio killer che uccise 4 bambini in ospedale, era annidato in un rubinetto dell’acqua

Verona. Il batterio killer che uccise 4 bambini in ospedale, era annidato in un rubinetto dell’acqua
Il rubinetto era quello della Terapia intensiva neonatale dell'Ospedale della Donna e del Bambino di Borgo Trento a Verona, chiuso dopo che tra il 2018 e il 2020 erano stati registrati 4 decessi tra i bambini a causa del Citrobacter. Questa la conclusione a cui sono giunti gli esperti di una delle due commissioni nominate dalla Regione Veneto. Zaia: “Ho dato disposizione che la relazione venga inoltrata alla Procura della Repubblica e resa disponibile dell'Aou e dei famigliari dei bambini”.

Il Citrobacter che avrebbe causato morte di quattro bambini tra la fine del 2018 e quest’anno nella Terapia intensiva neonatale dell'Ospedale della Donna e del Bambino di Borgo Trento a Verona sarebbe stato annidato in un rubinetto dell'acqua utilizzata dal personale. È la conclusione a cui giunge la relazione di una delle due commissioni nominate dalla Regione Veneto, e di cui un'anticipazione è stata pubblicata oggi dal Corriere del Veneto. Si tratta della cosiddetta “commissione esterna”, coordinata da Vincenzo Baldo, ordinario di Igiene e Sanità pubblica all'Università di Padova. Un'altra relazione è composta da membri interni all'amministrazione regionale.

Secondo le conclusioni della commissione esterna, il Citrobacter avrebbe colonizzato il rubinetto probabilmente a causa di un mancato o parziale rispetto delle misure d'igiene; un altro errore potrebbe essere stato di ricorrere all'acqua del rubinetto e non ad acqua sterile.

Il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, interpellato dall'Ansa, spiega di avere dato disposizione al segretario regionale della Sanità, Domenico Mantoan, che “tale relazione venga inoltrata alla Procura della Repubblica e resa disponibile per l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e per i famigliari dei bambini colpiti dal batterio, in modo che possano conoscere gli esiti fin da subito”.

01 Settembre 2020

© Riproduzione riservata

La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo
La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo

Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, oggi, sono stati esaminati...

Nas Foggia. Scoperta una farmacia abusiva all’interno di un’abitazione, sequestrati farmaci e dispositivi medici
Nas Foggia. Scoperta una farmacia abusiva all’interno di un’abitazione, sequestrati farmaci e dispositivi medici

Il Nas di Foggia, ha scoperto che un farmacista aveva allestito nella propria abitazione una farmacia abusiva, priva delle necessarie autorizzazioni. I Carabinieri, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della...

Marche. Il Cns avvia una verifica sulle sacche di plasma inutilizzabili
Marche. Il Cns avvia una verifica sulle sacche di plasma inutilizzabili

“Il Centro Nazionale Sangue sta verificando con la Struttura regionale di coordinamento quanto accaduto nella regione Marche. Al termine di questa verifica preliminare, il Centro nazionale sangue valuterà le opportune...

Abruzzo. Verì: “Tavolo di monitoraggio conferma il trend positivo”. Nel 2025 disavanzo di 83 mln
Abruzzo. Verì: “Tavolo di monitoraggio conferma il trend positivo”. Nel 2025 disavanzo di 83 mln

Al Tavolo di Monitoraggio sulla sanità si conferma il trend positivo per l’Abruzzo. Rispettato l’impegno con i Ministeri sul contenimento sotto gli 85 milioni; sbloccate premialità per migliorare la liquidità...