Zone carenti. In FVG quasi 250mila cittadini senza medico di medicina generale

Zone carenti. In FVG quasi 250mila cittadini senza medico di medicina generale

Zone carenti. In FVG quasi 250mila cittadini senza medico di medicina generale
I posti vacanti totali sono 198 che corrispondono, se si considerano 1500 assistiti a medico, a quasi 300mila cittadini senza medico. Snami Udine: “Le carenze dei medici non frutto di più criticità mai risolte. Andrebbero previsti robusti investimenti economici in quota capitaria per tutti i mmg del ruolo unico, un intervento straordinario il prima possibile di deburocratizzazione e sostanziosi incentivi economici per le zone disagiate e disagiatissime”.

Pubblicato, nel bollettino ufficiale della Regione autonoma del Friuli Venezia Giulia, l’avviso per l’assegnazione di incarichi vacanti di medici del ruolo unico: 55 incarichi vacanti per l’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (Asugi); 84 per l’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (Asufc); 59 per l’Azienda sanitaria Friuli Occidentale (Asfo), in totale 198 posti vacanti che, conti alla mano, dovrebbero corrispondere a circa 250-300 mila cittadini senza medico di medicina generale.

“Visto quanto pubblicato nel recente bollettino regionale, in merito ai posti vacanti – commenta Stefano Vignando, presidente regionale di Snami Udine -, per rendere più appetibile la professione del medico di medicina generale, andrebbero previsti robusti investimenti economici in quota capitaria per tutti i mmg del ruolo unico, un intervento straordinario il prima possibile per la de-burocratizzazione, sostanziosi incentivi economici per le zone disagiate e disagiatissime che vanno ridefinite ampliandole, incentivi economici sostanziosi per le varie indennità come il collaboratore di studio, l’infermiere di medicina di gruppo e senza dimenticare i contributi per l’apertura degli studi”.

Per attrarre alla professione di medico di medicina generale, ha concluso Vignando, occorrerà anche “riconsiderare l’impiego delle risorse del finanziamento statale non assegnate nel caso in cui le carenze non vengano rimpiazzate. E quindi utilizzare quei soldi per incentivare i medici nelle zone carenti, agevolare i nuovi medici attraverso forme di medicine di gruppo o integrate e personale di studio”.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio 

23 Aprile 2024

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo
La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo

Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, oggi, sono stati esaminati...

Nas Foggia. Scoperta una farmacia abusiva all’interno di un’abitazione, sequestrati farmaci e dispositivi medici
Nas Foggia. Scoperta una farmacia abusiva all’interno di un’abitazione, sequestrati farmaci e dispositivi medici

Il Nas di Foggia, ha scoperto che un farmacista aveva allestito nella propria abitazione una farmacia abusiva, priva delle necessarie autorizzazioni. I Carabinieri, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della...

Marche. Il Cns avvia una verifica sulle sacche di plasma inutilizzabili
Marche. Il Cns avvia una verifica sulle sacche di plasma inutilizzabili

“Il Centro Nazionale Sangue sta verificando con la Struttura regionale di coordinamento quanto accaduto nella regione Marche. Al termine di questa verifica preliminare, il Centro nazionale sangue valuterà le opportune...