Piede diabetico. Visite gratuite al Policlinico Sassarese e a Villa Elena a Cagliari

Piede diabetico. Visite gratuite al Policlinico Sassarese e a Villa Elena a Cagliari

Piede diabetico. Visite gratuite al Policlinico Sassarese e a Villa Elena a Cagliari

L’iniziativa del Gruppo Ospedaliero Leonardo organizza si svolgerà il 12, il 13 e il 14 febbraio. La prenotazione è obbligatoria al numero unico 079222800, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17, o tramite le mail [email protected] e [email protected]

Al Policlinico Sassarese e a Villa Elena a Cagliari un’iniziativa dedicata alla cura del piede diabetico. Il 12 febbraio a Sassari e il 12, 13 e 14 febbraio a Cagliari nelle due cliniche sarde di GOL – Gruppo Ospedaliero Leonardo sono in programma visite gratuite per persone affette da diabete mellito con il piede diabetico, una complicanza della malattia.

Un controllo accurato delle lesioni agli arti inferiori può essere utile per individuare il giusto percorso da affrontare e intervenire prima possibile sulla loro evoluzione.

E’ per questo che nelle due strutture sarde il gruppo GOL ha attivato un ambulatorio dedicato per la presa in carico a 360 gradi con chirurghi, diabetologi e radiologi interventisti che eseguirà visite, controlli, medicazioni e, quando necessario, nella sede di Cagliari, procedure chirurgiche e di rivascolarizzazione. Gli specialisti di GOL, network sanitario che vanta una delle casistiche più numerose d’Italia e una consolidata e pluriennale esperienza multidisciplinare in questo ambito, metteranno a disposizione dei pazienti sardi know-how e protocolli condivisi con il Policlinico Abano, presidio capofila di GOL e sede di un Centro per il Piede Diabetico di rilievo nazionale e internazionale.

In Sardegna si stima che vi siano circa 150mila persone con diabete, molte delle quali non sanno di averlo. Le visite gratuite rappresentano un’opportunità importante per chi ha già avuto la diagnosi di piede diabetico e per sottoporsi a un controllo agli arti inferiori.

Giorni e orari degli open day
Nel dettaglio, nella clinica di Sassari l’attività ambulatoriale gratuita si svolgerà giovedì 12 febbraio: le visite saranno effettuate dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 19.

Nella clinica di Cagliari l’attività ambulatoriale gratuita si svolgerà giovedì 12 e venerdì 13 febbraio dalle ore 9 alle ore 18.30 e sabato 14 febbraio dalle 9 alle 13.

Gli open day e gli ambulatori nelle due strutture possono contare su un team multidisciplinare di esperti di rinomata fama: Giacomo Clerici, medico esperto nella cura medica e chirurgica del piede diabetico e coordinatore del gruppo di lavoro, Christine Whisstock, responsabile del Centro per il Piede Diabetico del Policlinico Abano di Abano Terme (PD), Laura Olita, diabetologa del Policlinico Sassarese, Fabio Romagnoli, specializzato in medicina interna e già responsabile dell’Unità Operativa del Piede Diabetico della Casa di Cura Villa Igea di Ancona, altra clinica del gruppo GOL, e Roberto Seguro, diabetologo e geriatra appena arrivato a Villa Elena dall’Arnas “G. Brotzu” di Cagliari.

Come prenotare
Non è necessaria l’impegnativa del medico di medicina generale. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria ai seguenti recapiti:

  • Policlinico Sassarese (Viale Italia 11 a Sassari): tel. 079-222800, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17 – mail [email protected]
  • Casa di Cura Villa Elena (Via Dante 133 a Cagliari): tel. 079-222800, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17 – mail: [email protected].

L’importanza di cure tempestive
Secondo la più recente letteratura, il 15% di questi malati andrà incontro nell’arco della vita a un’ulcera del piede a rischio infezione. Questa complicanza richiede cure mediche e una tempestiva presa in carico, in quanto, se trascurata, può comportare serie conseguenze e, nei casi più gravi, l’amputazione dell’arto.

Inquadramento precoce
È importante curare le lesioni nella loro fase precoce – spiega il dottor Giacomo Clerici, coordinatore del team per il piede diabetico del gruppo GOL –, in modo da mettere in atto il prima possibile gli interventi di correzione dei fattori di rischio, con tutori, specifiche calzature o plantari, e le medicazioni per evitare complicanze altamente invalidanti che nelle forme più gravi possono portare all’amputazione parziale o totale dell’arto. I nostri ambulatori intendono intercettare il bisogno di pazienti a elevata fragilità e rappresentare un punto di riferimento per loro e anche per i care-giver”.

La patologia
Il diabete è una delle malattie croniche più diffuse nei paesi industrializzati e può causare neuropatia periferica, con perdita di sensibilità al dolore e al calore, e complicanze vascolari agli arti inferiori (arteriopatia diabetica).

“Le complicanze croniche del diabete – specifica il dottor Clerici – danneggiano sia i piccoli vasi arteriosi, come retinopatia, nefropatia, neuropatia, sia i grossi vasi arteriosi. In questi casi si può riscontrare cardiopatia ischemica, arteriopatia degli arti inferiori, arteriopatia dei tronchi sovraortici”.

Alla base della patologia “piede diabetico” vi è la neuropatia sensitivo-motoria. Che causa insensibilità della cute dei piedi e atrofia dei muscoli. Il risultato di questa condizione è un’alterazione della forma dei piedi che crea aree di conflitto con il suolo e con le calzature dove si possono sviluppare ipercheratosi (ispessimento della pelle), che sono meccanismi cutanei di difesa, che, se non vengono rimosse, portano alla lesione della cute. Nei casi più gravi, l’eventuale presenza di ischemia critica, cioè di una riduzione di afflusso sanguigno causata dall’occlusione di un’arteria, impedisce una rapida guarigione e favorisce l’insorgenza di infezioni. In tal modo, da una lesione si rischia frequentemente di passare alla gangrena, ovvero una necrosi dei tessuti, con conseguenze gravi per il piede e talora per il paziente.

Due ambulatori dedicati
“Con questa iniziativa gratuita – spiega Leonardo Petruzzi, amministratore delegato di GOL – Gruppo Ospedaliero Leonardo – vogliamo offrire alla popolazione un’occasione d’informazione e presa in carico con i nostri specialisti e l’inquadramento precoce di eventuali lesioni che poi richiederanno nel tempo visite mediche di controllo e medicazioni. Le eventuali procedure chirurgiche e di radiologia interventistica, necessarie nel 70-75% dei casi, saranno effettuate a Villa Elena. Le due cliniche sarde possono diventare punti di riferimento per le persone con diabete con prestazioni in regime di Servizio Sanitario Nazionale. Per una patologia cronica come il diabete e le sue complicanze – conclude Petruzzi – la continuità nelle cure è importante per intercettare problemi che possono aggravarsi nel tempo, ma sono trattabili grazie alle competenze acquisite negli anni dal Gruppo GOL e dai suoi specialisti. Un’opportunità, questa, che mettiamo a disposizione dei pazienti sardi con piede diabetico e del territorio regionale grazie a una valida squadra di specialisti e all’esperienza ultraventennale in questo ambito”.

02 Febbraio 2026

© Riproduzione riservata

Pnrr. Sardegna raggiunge l’obiettivo per assistenza domiciliare: 106 milioni di rimborso
Pnrr. Sardegna raggiunge l’obiettivo per assistenza domiciliare: 106 milioni di rimborso

La Regione Autonoma della Sardegna ha ufficialmente raggiunto e superato l’obiettivo previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per l’assistenza domiciliare agli anziani e potrà così accedere a un...

Sardegna. Zone disagiate, per i medici di medicina generale incentivo di 2000 euro al mese
Sardegna. Zone disagiate, per i medici di medicina generale incentivo di 2000 euro al mese

La Giunta regionale della Sardegna ha approvato l’accordo tra l’Assessorato dell’Igiene e Sanità e le organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale che disciplina l’individuazione delle zone temporaneamente disagiate per...

Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee
Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee

Nasce il progetto per promuovere e far conoscere l’importanza della segnalazione spontanea dei sintomi avversi dopo la somministrazione di un farmaco o un vaccino. A ideare e avviare il progetto...

Scoperto un nuovo gene di protezione contro la malaria. Lo studio italiano
Scoperto un nuovo gene di protezione contro la malaria. Lo studio italiano

Una variante genetica capace di ostacolare la crescita del parassita della malaria è stata scoperta da un gruppo di ricercatori e ricercatrici dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio...