West Nile, quinto caso in provincia di Oristano

West Nile, quinto caso in provincia di Oristano

West Nile, quinto caso in provincia di Oristano

Ricoverato al San Martino un 50enne, già dimesso. Il primo caso di West Nile nella Asl risale al maggio e ha riguardato un soggetto over 70; il secondo una persona over 90, purtroppo deceduta. Il terzo caso un over 60, già dimesso; il quarto un over 85enne, che si trova ancora sotto osservazione al San Martino.

Il quinto caso di Febbre del Nilo è stato registrato in provincia di Oristano. Una persona cinquantenne, riferisce la Asl, si è presentata al pronto soccorso dell’ospedale San Martino di Oristano con febbre alta e sintomi riconducibili alla West Nile. Il sospetto clinico è stato confermato dalle analisi di laboratorio. Il paziente, dopo le prime cure, è stato dimesso e ha fatto rientro nella sua abitazione.

Immediatamente sono state avviate dal dipartimento di Prevenzione della Asl 5 di Oristano l’inchiesta epidemiologica e le attività di profilassi, che prevedono da parte delle autorità competenti la disinfestazione dell’area di residenza della persona che ha contratto il virus.

I casi precedenti nella Asl
Il primo caso di West Nile risale al maggio scorso e ha riguardato un soggetto ultrasessantenne, il secondo una persona ultranovantenne che, dopo aver contratto il virus e sviluppato la malattia, era purtroppo deceduta. Il terzo caso, un ultrasessantenne, che è stato dimesso dal presidio ospedaliero oristanese ed è ritornato a casa e il quarto un ultraottantacinquenne, che si trova ancora sotto osservazione al San Martino.

I consigli
La direttrice del dipartimento di Prevenzione Maria Valentina Marras ha ricordato: “Invitiamo ancora una volta le cittadine e i cittadini, in particolare i soggetti fragili e anziani, a prevenire
eventuali situazioni a rischio e a proteggersi dalle punture di questo insetto con tutti gli strumenti che ricordiamo: evitare i ristagni d’acqua, proteggersi con spray repellenti e abiti lunghi quando si è
all’aperto, schermare la propria casa con zanzariere”.

“In assenza di un vaccino o di una terapia specifica le misure di prevenzione e di protezione contro questa malattia sono estremamente importanti e devono entrare nelle nostre abitudini quotidiane”, ha aggiunto la direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina.

06 Agosto 2026

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