Aids. Ricerca italiana: scoperti i nascondigli che permettono all’HIV di sfuggire ai farmaci

Aids. Ricerca italiana: scoperti i nascondigli che permettono all’HIV di sfuggire ai farmaci

Aids. Ricerca italiana: scoperti i nascondigli che permettono all’HIV di sfuggire ai farmaci
Una ricerca italiana realizzata all’Icgeb di Trieste e pubblicata oggi su Nature, svela il nascondiglio del virus dell’AIDS all’interno di alcuni geni. L’HIV-1 si rintana di preferenza sulla superficie esterna del nucleo, in corrispondenza dei ‘pori’. La scoperta apre la strada a nuove strategie terapeutiche.

E’ noto da tempo che il virus HIV-1 si integra di preferenza con un gruppo di geni del genoma dell’ospite. Non è chiaro tuttavia cosa spinga il virus ad integrarsi proprio con quei geni e non altri. O meglio, non era chiaro fino ad oggi. Una ricerca appena pubblicata su Nature e realizzata dal gruppo di Mauro Giacca, direttore del centro di Medicina Molecolare dell’Icgeb (International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology) di Trieste ha svelato infatti il nascoglio dell’HIV-1, dimostrando che il virus si ‘rintana’ nel rivestimento esterno del nucleo dei linfociti, in stretta corrispondenza con un poro nucleare. Questa regione contiene una serie di geni, bersagli preferiti dal virus, caratterizzati dalla presenza di marcatori cromatinici  di attivazione trascrizionale, prima che si verifichi l’infezione.
Al contrario, il virus sembra ‘detestare’ le regioni eterocromatiche nei domain associati alla lamina nucleare, come anche altre regioni trascrizionalmente attive, localizzate nella parte centrale del nucleo.
 
Assolutamente indispensabile per l’integrazione periferica del virus è la presenza di integrasi virali funzionanti e di due fattori di integrazione (il Nup153 cellulare e il LEDGF/p75). Una volta ‘rintanato’ nel poro nucleare, il DNA del virus prende contatto con varie nucleoporine e questa associazione partecipa alla regolazione trascrizionale del genoma virale.
 
L’individuazione del nascondiglio del virus è una scoperta fondamentale perché è lì che l’HIV-1 riesce a sfuggire all’azione dei farmaci.
 
“Questi risultati – concludono gli autori – indicano che la topografia del nucleo è un determinante essenziale del ciclo vitale dell’HIV-1.”
 
Maria Rita Montebelli

Maria Rita Montebelli

02 Marzo 2015

© Riproduzione riservata

Aifa abolisce le note 11 e 84. Niente più rimborso per l’acido folinico, via le limitazioni per gli antivirali (ma con un’assicurazione sulla spesa)
Aifa abolisce le note 11 e 84. Niente più rimborso per l’acido folinico, via le limitazioni per gli antivirali (ma con un’assicurazione sulla spesa)

L'Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale due determinazioni, entrambe datate 1° aprile, che abrogano altrettante Note Aifa: la Nota n. 11 e la Nota n. 84. Un...

Leucemia infantile. Scoperto il meccanismo che consente alle cellule pre-leucemiche di restare silenti per anni
Leucemia infantile. Scoperto il meccanismo che consente alle cellule pre-leucemiche di restare silenti per anni

Una fusione anomala tra due geni, che non è presente nei genitori ma può avvenire durante lo sviluppo fetale, è all’origine di un’alterazione genetica che blocca la crescita di cellule...

Malattia di Chagas. 8 mln di persone infettate dal parassita, le donne tra le vittime dimenticate e stigmatizzate. I dati Oms
Malattia di Chagas. 8 mln di persone infettate dal parassita, le donne tra le vittime dimenticate e stigmatizzate. I dati Oms

In tutto il mondo si stima che circa 8 milioni di persone, soprattutto in America Latina, siano infette da Trypanosoma cruzi, il parassita che causa la malattia di Chagas. In...

Acqua. Una priorità di sicurezza sanitaria e non solo ambientale. L’Italia ratifica il Protocollo Oms-Unece e rafforza l’approccio integrato
Acqua. Una priorità di sicurezza sanitaria e non solo ambientale. L’Italia ratifica il Protocollo Oms-Unece e rafforza l’approccio integrato

L’acqua come priorità di sicurezza sanitaria, oltre che ambientale. È questo il cambio di paradigma richiesto dall’Onu nell’attuale crisi idrica globale, aggravata da cambiamenti climatici, inquinamento e perdita di biodiversità,...