Alzheimer. Un test del sangue scova la proteina beta amiloide

Alzheimer. Un test del sangue scova la proteina beta amiloide

Alzheimer. Un test del sangue scova la proteina beta amiloide
Un gruppo di ricercatori giapponesi e australiani ha messo a punto un test in grado di rilevare, con un’accuratezza superiore al 90%, la presenza della proteina beta-amiloide nel sangue, segno clinico della malattia di Alzheimer

(Reuters Health) – Con un’accuratezza superiore al 90%, un nuovo test basato sulla ricerca della proteina beta-amiloide nel sangue -messo a punto da ricercatori giapponesi e australiani  – si sarebbe mostrato efficace nel diagnosticare l’Alzheimer. Gli scienziati hanno pubblicato i loro risultati su Nature. L’esame sarebbe in grado di rilevare, a livello del sangue, la proteina tossica nota come beta-amiloide. La ricerca per validare il test è stata eseguita su 252 pazienti australiani e 121 giapponesi di età compresa tra 60 e 90 anni.

“Se il test riuscirà ad essere ripetuto in un numero maggiore di persone – dice Mark Dallas, dell’Università di Reading, nel Regno Unito – ci aiuterà a capire cosa cambia nel cervello in relazione alla malattia di Alzheimer”. Abdul Hye, del King’s College London Insitute of Psychiatry, Psychology & Neuroscience, ha evidenziato che il test è ancora lontano dal poter essere usato nella pratica clinica. “L’approccio per ottenere il risultato è ancora molto complicato nella forma attuale e la metodologia non è pratica in un contesto clinico”.

Fonte: Nature

Reuters Staff

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

02 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...