AmCham. Italia strategica per il Medical Device. Nasce Gruppo di Lavoro

AmCham. Italia strategica per il Medical Device. Nasce Gruppo di Lavoro

AmCham. Italia strategica per il Medical Device. Nasce Gruppo di Lavoro
Quello dei dispositivi medici è un settore che in Italia rappresenta una grande opportunità di innovazione e crescita economica. Per questo all’interno dell’American Chamber of Commerce in Italy nasce il Gruppo di Lavoro Medical Devices, costituita dalle più importanti aziende americane del comparto operanti in Italia.

Innovazione, Accesso, Valore e Trasparenza: Sono queste le quattro aree prioritarie di interesse del Gruppo di Lavoro Medical Devices, costituito in seno all’American Chamber of Commerce in Italy dalle più importanti aziende USA operanti in questo comparto industriale. Aziende che rappresentano complessivamente la maggioranza del mercato italiano e che hanno importanti e positivi riflessi su investimenti e ricerca e sviluppo di competenze tecnologiche.

La “foto” del Medical Devices in Italia
Come rileva The Boston Consulting Group, il settore Medical Devices in Italia è altamente strategico: in fatturato vale 10 miliardi di Euro ed è il 4° mercato per dimensioni in Europa,  con un previsione di crescita pari al 4% (CAGR 2017-2020), un tasso più che doppio rispetto agli altri comparti industriali del Paese. L’impatto occupazionale è molto rilevante, quantitativamente e qualitativamente: degli oltre 68.000 addetti, 42% degli impiegati è in possesso di un diploma di laurea, percentuale che sale al 58% nelle multinazionali. Si tratta di una differenza significativa rispetto al resto dell’industria manifatturiera, in cui il valore medio è del 21%.

Il settore Medical Devices in Italia, inoltre, esprime un’incidenza di investimenti in Ricerca & Sviluppo più che doppia rispetto alla media degli altri comparti industriali italiani. All’interno di questo mercato in espansione, in Italia non mancano distretti di eccellenza: ad esempio, il distretto Biomedicale di Mirandola, nato negli anni Sessanta, comprende ora più di 100 aziende all’avanguardia nell’emodialisi, nella cardiochirurgia, e in altre aree chiave, generando un fatturato complessivo di circa un miliardo di Euro.

Appuntamento a settembre
Il Gruppo di Lavoro presenterà a settembre, all’interno di un convegno dedicato alla realtà Medtech in Italia, le linee strategiche e di sviluppo, oltre che alcune proposte di fattiva collaborazione con le istituzioni per la sostenibilità del sistema. Questo sarà il punto di inizio di un percorso di dialogo e di confronto su idee e proposte utili.

20 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Pandemie. L’Onu adotta la Dichiarazione politica su prevenzione e risposta alle emergenze. Oms: “Ora rispettare gli impegni”
Pandemie. L’Onu adotta la Dichiarazione politica su prevenzione e risposta alle emergenze. Oms: “Ora rispettare gli impegni”

“L’Oms accoglie con favore il forte impegno degli Stati membri dell’Onu a continuare a lavorare insieme sulla prevenzione, preparazione e risposta alle pandemie. Il mondo ha fatto molta strada dal...

Russia. L’Oms non sa di cosa sia morta la ricercatrice. E accetta la versione di Mosca
Russia. L’Oms non sa di cosa sia morta la ricercatrice. E accetta la versione di Mosca

C'è una frase, nell'aggiornamento pubblicato il 10 ottobre dall'Organizzazione mondiale della sanità, che dovrebbe mettere a disagio chiunque abbia a cuore la credibilità delle istituzioni sanitarie internazionali: "Il 2 ottobre...

Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030
Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030

Individuare e comprendere le nuove minacce sanitarie entro 24 ore dalla loro comparsa, per intervenire tempestivamente ed evitare che i focolai si trasformino in epidemie o pandemie. È l’ambizioso obiettivo...

Dipendenze. 300 mila persone ogni anno nei servizi di cura, FeDerSerD: “Serve più personale e accesso a terapie”
Dipendenze. 300 mila persone ogni anno nei servizi di cura, FeDerSerD: “Serve più personale e accesso a terapie”

Circa 300mila persone ogni anno si rivolgono ai Servizi per le Dipendenze (SerD) per ricevere assistenza e intraprendere percorsi di cura. Un universo di bisogni che va ben oltre le...