Appendicectomia e rischio Parkinson

Appendicectomia e rischio Parkinson

Appendicectomia e rischio Parkinson
Un team dell’Università di Cleveland, negli USA, ha studiato i dati relativi a 62 milioni di pazienti. In coloro che erano stati sottoposti ad appendicectomia, i ricercatori hanno stimato un rischio relativo di sviluppare Parkinson pari a 3,19..Un macro dato che conferma il ruolo di primo piano giocato dall’intestino nello sviluppo della malattia neurodegenerativa

(Reuters Health) – Secondo quanto emerge da un ampio studio osservazionale, l’appendicectomia è associata a un rischio aumentato di Malattia di Parkinson.
 
“Gli aggregati di alfa-sinucleina si trovano nel cervello e nel tratto gastrointestinale e si ritiene che l’accumulo nel tratto gastrointestinale avvenga prima, a conferma che l’intestino potrebbe avere un ruolo nello sviluppo della malattia neurodegenerativa” dice Gregory Cooper della Case Western Reserve University di Cleveland, primo autore dello studio.”Ipotizziamo che questa proteina possa essere rilasciata dai nervi danneggiati nell’intestino e che poi venga trasportata al cervello”.

Lo studio


Cooper e colleghi hanno esaminato le cartelle cliniche elettroniche di 26 sistemi sanitari statunitensi, per un totale di 62 milioni di pazienti.
Degli oltre 488.000 pazienti a cui era stata asportata l’appendice 4.470 (0,92%) avevano sviluppato Il Parkinson almeno sei mesi dopo l’intervento. Dei pazienti restanti, non sottoposti ad appendicectomia, lo 0,29% ha sviluppato la malattia neurodegenerativa. Il rischio relativo complessivo di sviluppare Parkinson era di 3,19 (intervallo di confidenza al 95%, da 3,10 a 3,28; P<0,0001) nei pazienti che avevano subito l’asportazione dell’appendice.

“Questa ricerca mostra una chiara correlazione tra l’appendice, o la sua asportazione, e la malattia di Parkinson, ma si tratta solo di un’associazione. Servono ulteriori ricerche per confermare questo legame e comprendere meglio i meccanismi coinvolti”, conclude Mohammed Sheriff, coautore dello studio.

Fonte: Digestive Disease Week 2019
 
Megan Brooks
 
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Megan Brooks

15 Maggio 2019

© Riproduzione riservata

L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché
L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché

Siamo ormai in piena stagione influenzale. La campagna annuale per la vaccinazione ha preso il via in tutto il Paese e attorno a noi iniziano a comparire i primi casi...

Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie
Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie

Il Governo prova a intervenire sulla governance della spesa farmaceutica, combinando un aumento delle risorse disponibili per gli acquisti diretti, un alleggerimento selettivo del payback per le aziende che investono...

Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”
Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”

"Finiamo il lavoro". È l'appello che il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha rivolto ai delegati riuniti a Ginevra per il nono incontro del gruppo intergovernativo...

Morbillo. Negli Usa raddoppiano i casi nel 2026: sono 4.852, con 479 ricoveri e 3 decessi. Cdc: “I numeri potrebbero essere più alti”
Morbillo. Negli Usa raddoppiano i casi nel 2026: sono 4.852, con 479 ricoveri e 3 decessi. Cdc: “I numeri potrebbero essere più alti”

Il morbillo negli Stati Uniti ha già superato il doppio dei casi dell'intero 2025, e mancano ancora due mesi alla fine dell'anno. Al 29 ottobre i Cdc contano 4.852 contagi...