Arbovirosi. Segnalati 64 casi di Chikungunya

Arbovirosi. Segnalati 64 casi di Chikungunya

Arbovirosi. Segnalati 64 casi di Chikungunya
Al 30 settembre 2025 in Italia registrati 364 casi di Chikungunya, con 323 autoctoni e primi focolai in Emilia-Romagna e Veneto. Segnalati anche 166 casi di Dengue, 4 di Zika, 39 di TBE e 96 di Toscana virus. Due i decessi totali, legati a TBE e Toscana virus. I dati dell’Iss

Continuano gli aggiornamenti del sistema di sorveglianza nazionale, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, sui casi di arbovirosi registrati in Italia.

Dal 1° gennaio al 30 settembre 2025 sono stati confermati 364 casi di Chikungunya, di cui 41 importati da viaggi all’estero e 323 autoctoni, senza decessi. Sono stati inoltre identificati quattro episodi di trasmissione locale in due Regioni: Emilia-Romagna e Veneto. Uno si è risolto come caso sporadico, già chiuso, mentre altri tre si sono sviluppati sotto forma di focolai.

Sempre nello stesso periodo, dal 1° gennaio al 23 settembre, sono stati notificati:

  • 166 casi di Dengue (162 importati e 4 autoctoni), senza decessi;

  • 4 casi di Zika virus, tutti importati e senza decessi;

  • 39 casi di TBE (encefalite da zecca), di cui 36 autoctoni e 3 importati, con un decesso;

  • 96 casi di Toscana virus, quasi tutti autoctoni (95), con un decesso.

Il bollettino settimanale e mensile segnala dunque la presenza di diverse arbovirosi sul territorio nazionale, con particolare attenzione per i casi autoctoni di Chikungunya e Dengue che confermano la circolazione dei virus anche in Italia.

02 Ottobre 2025

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...