ASH/2. Giovane ematologa italiana premiata al congresso dell’American Society of Hematology

ASH/2. Giovane ematologa italiana premiata al congresso dell’American Society of Hematology

ASH/2. Giovane ematologa italiana premiata al congresso dell’American Society of Hematology
Una giovane ricercatrice dell’Università di Bologna, Valentina Salvestrini, ha ricevuto il prestigioso premio ‘Giuseppe Bigi Memorial Award in Hematopoiesis and Stem Cells’ per le sue ricerche sui recettori del gusto amaro presenti sulle cellule staminali ematopoietiche e su quelle leucemiche.

In un’assolata San Diego invasa da 13 mila ematologi da tutto il mondo, al congresso dell’American Society of Hematology (Ash) l’Italia fa parlare dei suoi talenti. Valentina Salvestrini, PhD dell’Università di Bologna ha ricevuto il prestigioso premio ‘Giuseppe Bigi Memorial Award in Hematopoiesis and Stem Cells’, istituito nel 2015 per onorare un giovane ricercatore italiano in forze presso un’istituzione italiana, con un gran numero di abstract sottomessi a congressi internazionali nel campo dell’ematopoiesi e delle cellule staminali. Il premio, intitolato al grande ematologo italiano è offerto dalla Giuseppe Bigi Association.
 
La Salvestrini lavora presso il Dipartimento di medicina specialistica, diagnostica e sperimentale (DIMES) dell’Università di Bologna; all’annuncio del conferimento del premio ha dichiarato: “E’ un grande onore ricevere questo premio. La scienza ci pone continue sfide e questo premio mi dà una spinta enorme per continuare il mio viaggio in questo entusiasmante campo di ricerca ematologica. Vorrei esprimere la mia gratitudine a tutti i miei collaboratori per il loro prezioso contributo a questo progetto”.
 
La ricercatrice italiana, al congresso dell’Ash, presenta un lavoro dal titolo “Bitter taste receptors system is expressed and functional in both HSCs and leukemic cells” (abstract #2560).
 
Maria Rita Montebelli

M.R.B.

03 Dicembre 2018

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