Biotecnopolo di Siena: “Binomio biotech e IA nuova frontiera strategica”

Biotecnopolo di Siena: “Binomio biotech e IA nuova frontiera strategica”

Biotecnopolo di Siena: “Binomio biotech e IA nuova frontiera strategica”

La Fondazione Biotecnopolo di Siena ha partecipato a Parigi, presso Institut Pasteur, al MCM R&D Funders’ Roundtable, confronto internazionale che ha riunito alcuni dei principali attori impegnati nel finanziamento di contromisure mediche per fronteggiare l’emergenza di malattie infettive.

La Fondazione Biotecnopolo di Siena ha partecipato a Parigi, presso Institut Pasteur, al MCM R&D Funders’ Roundtable, confronto internazionale che ha riunito alcuni dei principali attori impegnati nel finanziamento di contromisure mediche per fronteggiare l’emergenza di malattie infettive. Al centro dei lavori il rapporto tra innovazione scientifica, investimenti strategici, intelligenza artificiale e sicurezza sanitaria.

“Da questi contesti emerge con chiarezza che la ricerca sta entrando in una nuova fase, nella quale l’intelligenza artificiale assume un ruolo centrale nei processi di sviluppo scientifico”, afferma in una nota il Direttore Scientifico della Fondazione Biotecnopolo di Siena, Rino Rappuoli, che nel corso della due giorni ha anche moderato alcune sessioni di lavoro. “Le nuove tecnologie consentono di accelerare l’identificazione di target biologici, la progettazione di molecole innovative e l’analisi di dati complessi. La velocità con cui un Paese saprà integrare scienza e tecnologia farà la differenza nella competizione globale”.

Nel corso del confronto è emersa la necessità di rafforzare il coordinamento tra risorse pubbliche e capitali privati, con modelli capaci di sostenere ricerca avanzata, trasferimento tecnologico e capacità produttiva. “Gli investimenti nelle scienze della vita non sono più un tema limitato al settore sanitario, ma una leva di politica industriale e di interesse nazionale”, afferma Gianluca Polifrone, Direttore Generale del Biotecnopolo.

“L’Italia – aggiunge – ha oggi l’opportunità di consolidare, anche attraverso il Biotecnopolo di Siena, una piattaforma stabile capace di attrarre competenze, partnership e risorse internazionali, offrendo ai giovani ricercatori prospettive di alta qualità nel nostro Paese. Per la Fondazione, il rafforzamento infrastrutturale avviato a Siena, anche con l’acquisizione del nuovo headquarter, rappresenta un passaggio strategico per dare continuità agli investimenti e accrescere il contributo italiano nei grandi programmi internazionali della ricerca”.

23 Aprile 2026

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