Cancro della pelle. Maggiori complicanze post-operatorie per fumatori

Cancro della pelle. Maggiori complicanze post-operatorie per fumatori

Cancro della pelle. Maggiori complicanze post-operatorie per fumatori
I fumatori – e, in misura minore, anche gli ex fumatori – vanno incontro a complicanze più gravi dopo un intervento chirurgico per la rimozione del cancro della pelle, come infezioni, coaguli o necrosi cutanea. Questo perché il fumo danneggia i piccoli vasi sanguigni, rallentando la guarigione degli organi

(Reuters Health) – Le complicanze dopo un intervento chirurgico per il cancro della pelle sono più comuni nei fumatori e negli ex fumatori. È quanto emerge da uno studio statunitense diretto da Ian Maher, professore di dermatologia presso l’Università del Minnesota e pubblicato online da JAMA Facial Plastic Surgery.
 
Lo studio


Maher e i suoi colleghi hanno valutato gli esiti di un intervento, la chirurgia micrografica di Mohs, in 1008 pazienti di cui 128 erano fumatori e 385 ex fumatori. In questo tipo d’intervento i chirurghi rimuovono il cancro della pelle, di solito a livello di collo o testa, e poi richiudono il sito usando un lembo di tessuto circostante o un innesto di pelle proveniente da un’altra area del corpo.

I fumatori avevano una probabilità nove volte maggiore rispetto ai non fumatori di complicanze post operatorie, come infezioni, coaguli, sanguinamento incontrollato o necrosi cutanea. Gli ex fumatori invece presentavano una probabilità di tre volte maggiore rispetto ai non fumatori.
È stato osservato anche rispetto ad altre procedure chirurgiche: fumare ha un effetto negativo sulla guarigione e sull’esito dell’intervento.

Per la prima volta i ricercatori hanno mostrato che lo stesso vale per la riparazione di ferite con lembi e innesti dopo la rimozione del cancro della pelle.
“Per una guarigione ottimale è necessaria una buona circolazione sanguigna”, spiega Maher. “Il fumo danneggia i piccoli vasi sanguigni di molti organi, inclusa la pelle, e in questo modo rallenta la guarigione e favorisce il rischio di complicanze come l’infezione”.

Complessivamente 41 partecipanti allo studio, quindi il 4,1%, hanno manifestato complicanze acute, inclusi 19 casi di infezione. Inoltre si sono registrati 10 casi di necrosi della pelle nella sede del lembo o del trapianto, 10 casi di deiscenza della ferita e 6 casi di coaguli o sanguinamento incontrollato. Alcuni pazienti hanno avuto più di una complicanza.

Fonte: JAMA Facial Plastic Surgery online

Lisa Rapaport

(Versione italiana per Quotidiano Sanità/Popular Science)

Lisa Rapaport

23 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Farmaci essenziali, accordo Ue contro le carenze: più produzione in Europa e acquisti comuni
Farmaci essenziali, accordo Ue contro le carenze: più produzione in Europa e acquisti comuni

Via libera all’accordo provvisorio tra Parlamento e Consiglio Ue sul nuovo regolamento per affrontare le carenze di medicinali critici nell’Unione europea. L’intesa punta a rafforzare la produzione europea, ridurre la...

Hantavirus. L’Oms ringrazia la Spagna: “Sbarco umano e necessario, isolare tutti sulla nave sarebbe stato crudele”
Hantavirus. L’Oms ringrazia la Spagna: “Sbarco umano e necessario, isolare tutti sulla nave sarebbe stato crudele”

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha espresso profonda gratitudine al governo spagnolo per aver accolto la nave da crociera MV Hondius e aver gestito lo sbarco e il rimpatrio dei passeggeri,...

Hantavirus. L’Ema mappa i possibili farmaci antivirali e anticorpi monoclonali. “Nessun collegamento con i vaccini anti-Covid”
Hantavirus. L’Ema mappa i possibili farmaci antivirali e anticorpi monoclonali. “Nessun collegamento con i vaccini anti-Covid”

L'Agenzia europea del farmaco sta monitorando attivamente il focolaio di Hantavirus collegato alla nave da crociera, in coordinamento con altri organismi dell'Unione Europea. Lo ha comunicato l'Ema in una nota,...

Troppo sale per gli italiani. Iss: “Solo una persona su sei rispetta i limiti Oms”
Troppo sale per gli italiani. Iss: “Solo una persona su sei rispetta i limiti Oms”

Nonostante i progressi degli ultimi anni, il consumo di sale in Italia in media resta superiore ai livelli raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lo evidenziano i dati preliminari dell’indagine nazionale...