Carenza Micropam. Da Aifa e Lice aggiornamento sulle modalità di gestione del problema

Carenza Micropam. Da Aifa e Lice aggiornamento sulle modalità di gestione del problema

Carenza Micropam. Da Aifa e Lice aggiornamento sulle modalità di gestione del problema
Aifa ha previsto la possibilità di importazione di Micropam in confezionamento estero da parte del titolare Aic, nei quantitativi necessari - stabiliti sulla base dei consumi correnti - con un acquisto centralizzato da parte delle Regioni e Provincie Autonome, e, grazie al supporto di Federfarma, la successiva distribuzione ai pazienti attraverso un modello simile alla Dpc.

Preso atto della persistenza dello stato di carenza di Micropam soluzione rettale (formulazioni da 5 e 10 mg) per rilevanti problemi di produzione industriale del farmaco, al Tavolo Tecnico Indisponibilità di Aifa è stata definita una nuova modalità di approvvigionamento del farmaco, che – una volta declinata operativamente dagli organismi interessati e implementata a livello locale – dovrebbe consentire di superare le criticità di accesso al farmaco ed i disagi associati.

Aifa ha previsto la possibilità di importazione di Micropam in confezionamento estero da parte del titolare Aic, nei quantitativi necessari – stabiliti sulla base dei consumi correnti – con un acquisto centralizzato da parte delle Regioni e Provincie Autonome, e, grazie al supporto di Federfarma, la successiva distribuzione ai pazienti attraverso un modello simile alla Dpc (cioè attraverso le farmacie territoriali), priva di oneri. Aifa ha ricevuto dal Titolare Aic le informazioni relative al prezzo, allineato a quello del prodotto italiano carente, per costo/unità, ed i contatti da utilizzare per gli acquisti, ed è disponibile a supportare le Regioni interessate all’acquisto.

Questa nuova modalità di erogazione del farmaco consentirebbe di organizzare in modo centralizzato ed uniforme la gestione della carenza del farmaco, con distribuzione dello stesso tramite le farmacie territoriali e, quindi, senza la necessità per il paziente di recarsi in ospedale o presso la propria Asl, Asp o Ats. 

A tale nuova modalità di accesso al farmaco si aggiungono le soluzioni già in atto, costituite dall’adozione allorquando possibile di alternative terapeutiche – come ad esempio la sostituzione del diazepam rettale con midazolam oromucosale o con lorazepam orodispersibile (quest’ultimo in indicazione off-label ma comunemente utilizzato come prima scelta terapeutica nello stato epilettico), nonché il ricorso alla preparazione magistrale di microclismi di diazepam rettale ottenibile in farmacia.

Tutte queste modalità messe in campo per il superamento dell’attuale carenza di Micropam 5 e 10 mg rappresentano lo sforzo congiunto degli organismi preposti per ovviare ai disagi dei pazienti, ma richiedono la più ampia collaborazione possibile dei professionisti sanitari e di tutti gli interlocutori al di là delle mere prese di posizione sensazionalistiche.

09 Dicembre 2021

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