Cervello. L’insonnia cronica “interrompe” le sinapsi

Cervello. L’insonnia cronica “interrompe” le sinapsi

Cervello. L’insonnia cronica “interrompe” le sinapsi
L’insonnia cronica provoca evidenti interruzioni delle connessioni funzionali del cervello. Le interruzioni delle sinapsi sarebbero inoltre correlate all’Indice della depressione e alla Scala dei disturbi del sonno ma non all’Indice di ansia.

(Reuters Health) – L’insonnia cronica “interrompe” le sinapsi. È quanto emerge da uno studio condotto da ricercatori cinesi dell’Università di Zhengzhou.Il disturbo cronico da insonnia è caratterizzato da difficoltà ad addormentarsi quando è ora di andare a letto, da frequenti risvegli nel cuore della notte e da un risveglio troppo anticipato al mattino.

Lo studio
Yongli Li e colleghi, del People’s Hospital dell’Università di Zhengzhou , hanno utilizzato una risonanza magnetica a riposo e analisi teoriche del grafico ottenuto per esplorare le differenze delle connessioni funzionali cerebrali in 45 pazienti con disturbo da insonnia cronica (CID), confrontatti con 32 soggetti sani combinati per sesso, età e istruzione. I pazienti con CID presentavano differenze significative nell’organizzazione globale e regionale delle connessioni funzionali rispetto ai controlli sani. La rete cerebrale era significativamente alterata nei pazienti con CID e molte di queste alterazioni erano correlate in modo significativo con due parametri di valutazione, il Pittsburgh Sleep Quality Index e con l’Hamilton Depression Scale, ma non con l’Hamilton Anxiety Scale.

“Complessivamente, questi risultati indicano che l’architettura delle interazioni cerebrali nei pazienti CID camb ia a livello globale e individuale, fornendo prove inequivocabili a supporto della nostra ipotesi, ovvero che il CID, in una certa misura, interrompe l’organizzazione topologica delle connessioni funzionali del cervello” , concludono i ricercatori.

Fonte: Neuroimage Clin

Staff Reuters

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

12 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...

Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards
Pharma, l’innovazione digitale alla prova dei risultati: aperte le candidature agli European AI & Digital Pharma Awards

Una campagna digitale che migliora la relazione con i medici. Un programma che accompagna i pazienti durante il trattamento. Una piattaforma per il confronto scientifico o un progetto di comunicazione...

Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore
Johnson & Johnson, 50 anni in Italia: investire in salute conviene, lo studio Cerm ne misura il valore

La farmaceutica italiana genera valore economico, occupazione e competitività, ma deve poter contare su regole stabili e condizioni che favoriscano gli investimenti. È quanto emerge dallo studio realizzato dal CERM,...