Coronavirus. Cdm approva nella notte un Decreto sanità e Giustizia. Speranza: “No commissariamento per le Regioni inadempienti”

Coronavirus. Cdm approva nella notte un Decreto sanità e Giustizia. Speranza: “No commissariamento per le Regioni inadempienti”

Coronavirus. Cdm approva nella notte un Decreto sanità e Giustizia. Speranza: “No commissariamento per le Regioni inadempienti”
Per quanto riguarda la sanità confermato un maxi piano di assunzioni, potenziamento Iss, reti assistenza territoriale e misure di semplificazione per l’acquisto di dispositivi medici. Il Ministro della Salute: “Una risposta forte da parte dello Stato che avrà un impatto rilevante sulla nostra capacità di fronteggiare l’emergenza”.

Approvato nella notte dal Consiglio dei ministri un maxi decreto Giustizia e Sanità per far fronte all’emergenza da Coronavirus. Confermato rispetto alle bozze circolate ieri il maxi piano di assunzioni (si parla di 20 operatori tra medici, infermieri e Oss).

Nello specifico si prevedono, pertanto: l’assunzione di medici specializzandi, secondo le norme specificate nel decreto stesso, da destinare allo svolgimento di specifiche funzioni; il conferimento straordinario di incarichi di lavoro autonomo a personale sanitario in quiescenza; la rideterminazione dei piani di fabbisogno del personale delle aziende e degli enti dell’SSN; l’incremento delle ore della specialistica ambulatoriale.
 
Inoltre, si interviene in materia di:
– potenziamento dell’Istituto superiore di sanità;
– potenziamento delle reti di assistenza territoriale;
– istituzione di aree sanitarie temporanee;
– assistenza a persone e alunni con disabilità;
– disposizioni per garantire l’utilizzo di dispositivi medici per ossigenoterapia (sarebbero 5mila impianti di ventilazione assistita);
– misure di semplificazione per l’acquisto di dispositivi medici. 
 
“Ieri notte in consiglio dei ministri – ha scritto il Ministro della Salute, Roberto Speranza su facebook – abbiamo approvato un piano straordinario di assunzioni e investimenti sul personale sanitario. È una risposta forte da parte dello Stato che avrà un impatto rilevante sulla nostra capacità di fronteggiare l’emergenza. Dobbiamo continuare a lavorare ogni giorno per garantire il diritto alla salute a tutti.
Voglio però essere chiaro: questo sforzo non sarà sufficiente senza l’impegno di ogni singolo cittadino a rispettare le raccomandazioni che abbiamo diffuso. È questa la cosa più importante per vincere la sfida”.

Il Ministro ha poi specificato, in riferimento a quanto era scritto nella bozza circolata ieri, come “è del tutto infondata la notizia di un commissariamento delle Regioni: lavoriamo gomito a gomito con le Regioni» nella gestione dell'emergenza Coronavirus”.
 

07 Marzo 2020

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