Coronavirus e antipertensivi. Interviene anche Aifa: “Nessuna correlazione. I pazienti non interrompano terapie”

Coronavirus e antipertensivi. Interviene anche Aifa: “Nessuna correlazione. I pazienti non interrompano terapie”

Coronavirus e antipertensivi. Interviene anche Aifa: “Nessuna correlazione. I pazienti non interrompano terapie”
L’Agenzia del farmaco conferma quanto già dichiarato da numerose società scientifiche. “Ad oggi non esistono in merito evidenze scientifiche sulla trasmissione del virus derivate da studi clinici o epidemiologici, ma solo ipotesi molecolari verificate con studi in vitro”

Anche l’Agenzia Italiana del Farmaco dopo numerose società scientifiche interviene in merito al presunto effetto di terapie a base di medicinali anti-ipertensivi appartenenti alla classe degli inibitori dell’enzima di conversione  dell’angiotensina (ACE inibitori),  o degli antagonisti del recettore per l’angiotensina II (sartani), sulla trasmissione e sull’evoluzione della malattia da coronavirus (Covid-19).
 
“Ad oggi – si legge in una nota – non esistono in merito evidenze scientifiche derivate da studi clinici o epidemiologici, ma solo ipotesi molecolari verificate con studi in vitro. Pertanto, in base alle conoscenze attuali, si ritiene opportuno raccomandare di non modificare la terapia in atto con anti-ipertensivi (qualunque sia la classe terapeutica) nei pazienti ipertesi ben controllati, in quanto esporre pazienti fragili a potenziali nuovi effetti collaterali o a un aumento di rischio di eventi avversi cardiovascolari non appare giustificato”.
 
“Per le stesse motivazioni – precisa – rispetto all’ipotesi di utilizzare farmaci ACE-inibitori e sartani anche in persone sane a fini profilattici, è opportuno ricordare che tali farmaci vanno utilizzati esclusivamente per il trattamento delle patologie per le quali vi sia un’indicazione approvata e descritta nel Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e Foglio Illustrativo”.

17 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Una ricerca identifica i punti ciechi nel triage medico dell’intelligenza artificiale
Una ricerca identifica i punti ciechi nel triage medico dell’intelligenza artificiale

ChatGPT Health, uno strumento di intelligenza artificiale (IA) ampiamente utilizzato dai consumatori che fornisce indicazioni sanitarie direttamente al pubblico, compresi consigli su quanto urgentemente cercare assistenza medica, potrebbe non riuscire...

Usa, la Fda lancia nuove linee guida per accelerare l’approvazione di terapie per malattie ultra-rare
Usa, la Fda lancia nuove linee guida per accelerare l’approvazione di terapie per malattie ultra-rare

Con l’obiettivo di accelerare l’approvazione delle terapie individualizzate su pazienti con malattie molto rare, la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha pubblicato una nuova bozza di linee guida per...

L’IA anticipa la diagnosi delle anomalie cerebrali fetali al primo trimestre di gravidanza
L’IA anticipa la diagnosi delle anomalie cerebrali fetali al primo trimestre di gravidanza

Un algoritmo di deep learning in grado di analizzare automaticamente la regione posteriore del cervello fetale nelle ecografie effettuate tra 11 e 14 settimane di gravidanza, individuando con precisione i...

Definizione e classificazione di Otc e Sop. Assosalute-Federchimica: “Linee guida Aifa primo passo verso maggiore chiarezza”
Definizione e classificazione di Otc e Sop. Assosalute-Federchimica: “Linee guida Aifa primo passo verso maggiore chiarezza”

“Un primo passo di un percorso verso l'aggiornamento regolatorio, la modernizzazione e la valorizzazione del settore dell’automedicazione”. Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione, parte di Federchimica, accoglie così l’adozione delle...