Coronavirus. Rossi (Dg Asst Cremona): “Grazie agli operatori per la loro instancabile dedizione”

Coronavirus. Rossi (Dg Asst Cremona): “Grazie agli operatori per la loro instancabile dedizione”

Coronavirus. Rossi (Dg Asst Cremona): “Grazie agli operatori per la loro instancabile dedizione”
Un messaggio che il direttore generale ha voluto diffondere “senza retorica, perché - afferma - se c’è qualcosa che il coronavirus ci sta insegnando, questa cosa riguarda in primis i professionisti della cura, la loro instancabile dedizione, i turni senza fine, il coraggio e la disponibilità ad oltranza”. Un grazie anche “ai pazienti e ai loro familiari che, con altrettanto coraggio e fiducia, collaborano con noi”.

“In questi giorni di emergenza sanitaria desidero ringraziare gli operatori sanitari, sociosanitari, tecnici e amministrativi dell’ASST di Cremona. Lo faccio senza retorica, perché se c’è qualcosa che il coronavirus ci sta insegnando, questa cosa riguarda in primis i professionisti della cura, la loro instancabile dedizione, i turni senza fine, il coraggio e la disponibilità ad oltranza”. È quanto dichiara Giuseppe Rossi, Direttore Generale ASST di Cremona, in un messaggio diffuso a mezzo stampa.

 
“In meno di una settimana – prosegue Rossi – l’Ospedale di Cremona, il più coinvolto sino ad oggi nel nostro territorio, coadiuvato dall’Ospedale Oglio Po, ha saputo eliminare i confini fra reparti, équipe, specialità e diventare una cosa sola per accogliere, proteggere e assistere le persone. Questo è accaduto attraverso un lavoro incessante, svolto a tutti i livelli, che ha visto nascere in poche ore una unità di crisi supportata da tanti professionisti competenti e braccia operose”.

 
“Da venerdì scorso – racconta il Dg -, ripensare ogni giorno i nostri servizi, creare in simultanea nuove sinergie fra le diverse specialità, modificare il proprio turno, reinventare la geografia degli spazi, da lavoro straordinario è diventato l’ordinario. Non sono mancate certo le tensioni, la stanchezza, il confronto. Ciò che non è mancato e non manca è il coraggio e la volontà dell’essere qui, insieme, complici, oltre l’orario di servizio, con il solo e incondizionato scopo della cura”.

 
Da Rossi “Grazie alle Istituzioni, a Regione Lombardia, alla Prefettura, al Comune di Cremona, al Comune di Casalmaggiore, alla Protezione civile, alle Forze dell’ordine, all’ATS Val Padana e ai volontari delle Croci con i quali da venerdì scorso abbiamo collaborato per trovare soluzioni e metterle in pratica al meglio delle possibilità”.

 
Ma “grazie” anche “ai pazienti e ai loro familiari che con altrettanto coraggio e fiducia collaborano con noi, accettando con razionalità e spirito solidale il disagio della temporanea sospensione di alcune attività programmate e ambulatoriali”, conclude Rossi.

28 Febbraio 2020

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